• Tempo di lettura:2Minuti

Il Napoli ha surclassato una Roma in grossa difficoltà mentale e fisica. Sotto accusa calciatori e preparatori atletici. N’zonzi è stato tra i più criticati, in quanto ha offerto una performance di livello davvero basso, al netto di due occasioni che ha avuto per segnare.

Eppure i dati del match report sono clamorosi. La Roma ha corso più del Napoli!

Conta ovviamente la qualità della corsa e i giallorossi hanno corso a vuoto, dovendo spesso inseguire. Il Napoli ha invece corso di meno, senza forzare troppo, ma ha avuto la meglio su una squadra del tutto disorganizzata.

Questa l’intervista a Mauri, uno dei preparatori del Napoli: «Il nostro metodo è a maggior ragione essenziale all’interno di una squadra che gioca con le idee di Ancelotti, una squadra che ha sempre più o meno lo stesso tipo di impostazione – che sia il Napoli, il Bayern, il Real Madrid – e cioè nell’80% dei casi corre meno dell’avversario come volume totale. Nel Napoli questo 80% diventa 70 o 65%, quindi si riduce rispetto a Bayern e Real. Però è una squadra che nei dati di alta intensità (ossia quando il calciatore supera la velocità di 14 km/h) e soprattutto di altissima intensità (superiore ai 25 km/h) prevale nell’80% dei casi sull’avversario». «Sono dati che vengono fuori sempre quando si perde. Dopo il 3-0 contro la Sampdoria, emerse che il Napoli era la squadra che aveva corso meno in quella giornata. Pochi sanno che le gare in cui il Napoli corre globalmente meno, sono le partite in cui abbiamo più predominio, in cui siamo più precisi o sbagliamo di meno».