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Nella giornata di ieri, Iker Casillas aveva sganciato la bomba. Il portiere spagnolo non era stato esplicito, ma qualcuno aveva avuto il forte sospetto che il suo tweet si potesse riferire al ritorno di Buffon alla Juve.

Non dilungandoci nel pensieri sulla scelta, ricordiamo come era finita l’avventura di Buffon alla Juve.

Gigi Buffon ha dato addio ai bianconeri nel 2018, dopo uno scudetto vinto tra tante polemiche. Polemiche di cui è stato protagonista in prima persona lo stesso Buffon, ma in Champions. Pur capendo la frustrazione di Buffon, quelle parole furono molto poco edificanti per la sua immagine: “L’arbitro ha avuto il cinismo di infrangere il sogno di una squadra, ha un bidone dell’immondizia al posto del cuore, mi ha espulso alla mia ultima partita in Champions”. L’arbitro ebbe l’unica “colpa” di applicare semplicemente il regolamento e di accordare un calcio di rigore per un intervento falloso. Dopo oltre tre lustri di Juve, l’immagine di un portiere che è stato una leggenda del calcio italiano e mondiale era stata minata proprio da quelle dichiarazioni.

Non senza polemica anche l’ultima partita all’Allianz Stadium, con un intervento fuori area nel match contro il Verona e con il direttore di gara che non ha applicato alcuna sanzione. La carriera di Buffon con la Juve, di cui rimarrà sempre una leggenda, si era chiusa pertanto tra polemiche, rabbia e scherno a seguito dell’episodio di Madrid.

In questa sua seconda avventura, che dovrebbe durare una stagione, Buffon ha l’opportunità di chiudere veramente in bellezza. Oltre a Cristiano Ronaldo troverà in squadra altri grandi campioni che presto verranno annunciati. In panchina ci sarà un tecnico diametralmente opposto da Allegri, al quale ha conteso lo scudetto nonostante una rosa indubbiamente inferiore. Un tecnico che poche settimane fa ha vinto il suo primo trofeo da professionista e lo ha fatto in Europa, un tecnico che è stato preso per vincere la Champions che tanto manca a Buffon, alla quale il portierone bianconero è andato vicino per più volte.

Nonostante parta come secondo di Szczęsny, Buffon ha solo da guadagnare da questa nuova esperienza. Con buona pace dell’addio strappalacrime di poco più di un anno fa. Pertanto, Buffon ha capito che la squadra che ha più possibilità per fargli vincere l’unico grande trofeo che gli manca è proprio quella di “casa sua”.