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Karim Benzema sta trascinando il Real Madrid ancora una volta verso la vittoria nella Liga, collezionando l’ennesima stratosferica stagione da quando veste la maglia delle Merengues. Il francese è la punta di diamante della squadra di Ancelotti, un attaccante completo e micidiale che dal 2009 ha realizzato 216 gol in 409 partite.

Uno score stratosferico se si pensa che per un lungo tratto di carriera è stato lo sparring partner di un certo Cristiano Ronaldo, finalizzatore principe del Real fino al passaggio alla Juventus. L’attaccante francese non ha nascosto il suo obiettivo individuale, il Pallone d’Oro, che deve passare per forza dai successi con il suo club, in Spagna ed in Europa.

“È un obiettivo. Soprattutto perché l’anno scorso non ero lontano ma non avevo vinto un trofeo con il club, ma feci comunque una stagione molto buona”.

Fondamentale sarà dunque il cammino europeo del Real Madrid, atteso ai quarti dal Chelsea campione d’Europa dopo che lo stesso centravanti ha sbattuto fuori il PSG di Mbappé grazie ad una tripletta:

“Il Pallone d’Oro è una motivazione, ma non solo personale. Includo la squadra, perché se riesco a portarla a vincere trofei ci saranno anche delle ricompense individuali”.

All’alba delle trentacinque primavere dunque Benzema è più che mai al centro del progetto delle Merengues, nonostante le continue voci di mercato che vogliono il Real su Mbappé e Haaland. Per lui non sarebbe un problema convivere con i due, abile nel mettersi al servizio del compagno come dimostrato durante il lungo regno di un certo CR7 con la camiseta blanca.