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Come noto, Roberto Mancini ha diramato i convocati per le partite contro Portogallo e USA. Come altre volte, non sono mancate le sorprese, tra cui l’inclusione di giovani e di qualche calciatore sconosciuto ai più.

 

Portieri 

Cragnosta dimostrando di meritare la maglia azzurra, e sta continuando la sua buona esperienza al Cagliari con molta foga di dimostrare il suo valore.

Donnarumma: in un Milan che non gira, lui non si distingue. Quando il Milan concede poco lui fa il suo compito ma non sta brillando come dovrebbe. Speriamo si riscatti in nazionale.

Sirigu: Mancini lascia a casa Perin per convocarlo, rispettando la sua filosofia di convocare solo i portieri titolari dei club. Sirigu ha esperienza e ancora oggi si fa rispettare tra i pali, diventando spesso protagonista di parate incredibili con il Toro. Prezioso il suo contributo nello spogliatoio.

 

Difensori

Mancini non cambia nulla e continua con la solita difesa. Da notare l’assenza di Mancini (omonimo del CT) che sta brillando con l’Atalanta, mentre è presente un Rugani che non vede spesso il campo. La coppia Bonucci-Chiellini ormai è un cult che prende i complimenti da tutti i CT che la affrontano (ultimo cronologicamente lo “Special One”). Sulla fascia due terzini di spinta come Biraghi a sinistra e Florenzi a sinistra. Romagnoli ed Emerson Palmieri, anche se validi giocatori, probabilmente verranno usati solo contro l’USA nell’amichevole.

 

Centrocampisti

Saltano subito all’occhio le due new entry: Sensi che nel centrocampo del Sassuolo sta dominando e Tonali a cui è stato fatto un articolo apposito, visto il nome a cui è accostato. Perde il posto Cristante che dopo alcune prestazioni negative nella Roma, si è reso protagonista contro la Sampdoria una perfomance molto buona. Qualcuno ha criticato la scelta di Jorignho, ma le sue performance al Chelsea gli fanno meritare un posto da titolare e Mancini glielo garantirà.

 

Attacco

Non si vede all’orizzonte il tanto acclamato Balotelli che non si è dimostrato all’altezza della maglia e che non ha sfruttato la seconda chance datagli dalla Federazione. Neanche Belotti è stato convocato: solo il tempo ci dirà se la doppietta contro la Samp della penultima giornata è stata solo un fuoco di paglia o è l’inizio del riscatto. I due sostituti sono stati Pavoletti, che sta trascinando il Cagliari insieme ai due azzurrini Cragno e Barella, e Vincenzo Grifo, nato in Germania da genitori italiani. Il classe ’93 italo-tedesco stato convocato proprio perché con l’Hoffenheim sta facendo benissimo, tornando ai livelli del Friburgo.

Unica pecca è l’infortunio di Bernardeschi, che è stato costretto ad abbandonare l’allenamento e probabilmente prenderà il suo posto “Il Faraone” El Shaarawy, che con la doppietta contro la Samp e un filotto di prestazioni buone ha dimostrato che Mancini può vantare un arsenale offensivo vasto.

Ad ogni modo c’è un Insigne che, seppure non sempre costante, ha nelle corde la giocata. Anche nelle sue peggiori giocate con il Napoli crea pericoli dal nulla.