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Le strade di Massimiliano Allegri e della Juve dovrebbero separarsi a fine stagione, a meno di clamorosi colpi di scena. Il suo probabile addio prescinde dalla vittoria o meno della Champions.

La famiglia Agnelli è già al lavoro per scegliere il nuovo tecnico. Visti i rapporti con Jorge Mendes, ci sono stati contatti per Mourinho, ma i bianconeri hanno declinato il profilo del tecnico portoghese. La società sogna un nome grosso, quel Pep Guardiola noto per il suo gioco che ha strabiliato il calcio a cavallo del decennio ’10. Il punto è che il tecnico catalano ha rinnovato con il Manchester City fino al 2021 e non sarà facile strapparlo agli sceicchi. La Juve dovrebbe trattare proprio con il City e avere il beneplacito del tecnico. Quest’ultimo ha già mostrato interesse, ma è difficile che accetti già nell’immediato.

L’alternativa più credibile è ovviamente Zinedine Zidane, vincitore di tre Champions League consecutive con il Real Madrid e che in bianconero ha vinto tanto da calciatore. Zidane ha lasciato le Merengues dopo tre anni di trionfi e si è preso un anno sabbatico. Il sogno della Juventus è quello di avere l’accoppiata Guardiola-Zidane, con Zizou in veste di DT e non di allenatore. Certamente è più semplice avere Zidane in panchina, ma allo stato attuale è prematuro.

Ci sentiamo invece di scartare il ritorno di Antonio Conte, altro tecnico top attualmente “a piedi”. L’allenatore leccese si è lasciato male con la dirigenza e un Conte II in bianconero è un’ipotesi remota.

La cosa certa è che quando Allegri andrà via, la società non punterà su un tecnico emergente, ma sta provando a portare in panchina un allenatore che ha già vinto la Champions, in modo da elevare ulteriormente la dimensione europea della società.

Che ne sarà di Allegri? Il tecnico italiano è tentato da un’esperienza all’estero. Il suo approdo al Manchester sembrava l’ipotesi più probabile, ma se Ole Gunnar Solskjer farà bene, il norvegese sarà confermato. E proprio lo stesso Solskjaer ha affermato di non sentirsi un tecnico ad interim. Attenzione anche all’ipotesi Real, squadra in cui Solari non sta certo facendo faville. E Florentino Perez gradisce particolarmente il tecnico toscano…