Il centrocampista svizzero classe ‘92 Granit Xhaka, di origini albanesi e che milita nell’Arsenal dal 2016 sarebbe in odore di fumata bianca con la Roma di Mourinho.

Potrebbe essere lui il primo tassello del mosaico dello “Special One” al rientro in Italia dopo la parentesi nell’Inter finita nel 2010.

Da Londra fonti vicino la squadra dei Gunners giungono voci che vanno invece in una direzione opposta tesa alla permanenza ancora per un anno del centrocampista di origini albanesi, il tutto sembra studiato per alzare la posta.

La squadra giallorossa è favorita per l’acquisto del centrocampista della nazionale svizzera impegnata ai prossimi Europei anche perchè la volontà del centrocampista è quella di provare nuove esperienze dopo quella in atto nella premiere league.

Xhaka ha un fratello anche lui giocatore nel Basilea, compagine dove Granit ha esordito prima di passare al Borussia Mönchengladbach da cui poi ha spiccato il volo verso i Gunners nel 2016, dopo quattro stagioni nella compagine tedesca.

Un precedente creato con il fratello Taulant che gioca con la nazionale albanese è quello di averlo affrontato da avversario nel corso degli Europei del 2016.

Granit Xhaka si è distinto nel corso della sua carriera in episodi di violenza verbale e fisica, ed è spesso è stato criticato in Inghilterra per la sua tendenza a compiere falli, talvolta anche molto duri.

Il 27 settembre 2019, in seguito a un voto dei giocatori, diviene capitano del club, tuttavia, un mese esatto dopo, viene sostituito nella sfida (poi pareggiata 2-2) contro il Crystal Palace e ha una brutta reazione: fischiato dai tifosi ha lanciato la maglia per terra e li ha insultati pesantemente; la conseguenza è che viene prima escluso dai convocati per la sfida successiva contro il Wolverhampton poi successivamente gli viene revocata la fascia da capitano, ereditata da Aubameyang.

Il matrimonio tra Mourinho ed il centrocampista naturalizzato svizzero s’ha da fare e la stima reciproca è stata rimarcata dallo stesso Xhaka che ha speso parole molto importanti verso il tecnico portoghese definendolo “uno che sa vincere titoli”.

La fumata bianca è più vicina se si considera che il centrocampista sarà a Roma con la sua Nazionale per disputare gli Europei e sarà inevitabile, nonchè molto più semplice, poter incontrare tecnico e dirigenti di quella che dovrebbe risultare la sua futura destinazione.