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Mettiamo le mani avanti: è impossibile scegliere soltanto 10 punizioni tra le miriadi di meravigliosi calci piazzati che la storia del calcio ci ha regalato. Abbiamo lanciato un sondaggio completamente libero, per dare libero sfogo alla vostra fantasia senza alcun tipo di costrizione temporale, di campionato o preclusioni di ogni genere. Domanda semplice: “Qual’è secondo voi la punizione più bella della storia?”.

Dobbiamo ammettere di aver sottovalutato la vostra cultura in fatto di punizioni perché tra le oltre 150 risposte sono state tirate fuori alcune perle rare. Come era previsto, essendo una domanda posta su un gruppo molto “colto” ma italiano, probabilmente (anzi sicuramente) qualche prodezza all’estero è stata ignorata. Il quadro che è uscito è comunque abbastanza completo e, per dare maggior “democrazia” alla classifica, abbiamo deciso di scegliere una sola punizione per giocatore, in modo da poter mostrare almeno dieci maestri dell’arte del calcio piazzato. Alcuni risultati sono stati sorprendenti, altri ovvi. Lasciamo a voi le altre considerazioni.

10. Totti vs. Inter (2004-2005)

Il capitano giallorosso entra in classifica grazie a un gol da 35 metri sotto l’incrocio contro un certo Toldo. Una prodezza che valse il centesimo gol in maglia giallorossa, e che nelle votazioni ha superato di poco altri due missili, uno contro il Milan in finale di Coppa Italia a San Siro, e un altro contro il Palermo da trequarti campo, aiutato anche dal vento.

9. Baggio vs. PSG (Semifinale di Coppa Uefa 92/93)

Le punizioni di Baggio sono state così tante che sceglierne una era veramente difficile. Nei commenti, il calcio di punizione ricordato con maggiore enfasi è stata la punizione contro il Paris Saint-Germain che ha consentito alla Juve di passare il turno di Coppa Uefa in una semifinale combattutissima. Curiosi di sapere la seconda del Divin Codino? La prodezza a Dortmund contro il Borussia, in un’altra semifinale di Coppa Uefa del 94/95.

8. Beckham vs. Grecia

Il suo modo di tirare le punizione sembrava un prolungamento dei suoi cross. La punizione con cui David Beckham qualificò l’Inghilterra ai Mondiali del 2002 all’ultimo minuto della gara contro la Grecia è l’esempio massimo di questo modo calciare. Portiere immobile, stadio che esplode e Eriksson, allora CT dei Tre Leoni, che per poco non sviene, salvato dallo “Spice Boy” a un passo dal baratro.

7. Del Piero vs Roma (2008-09)

Nonostante la preferita di “Pinturicchio” sia la punizione meravigliosa calciata contro il Bologna, in tantissimi hanno votato per il calcio piazzato con cui Del Piero ha battuto Doni e ha regalato la vittoria alla Juventus. La ragnatela sotto quell’incrocio dei pali non è ancora ricresciuta.

6. Payet vs Crystal Palace (2016)

E qui arriva la punizione più outsider che potessimo immaginare. Bravi. In effetti il calcio di punizione di Payet è un vero capolavoro e il suo sesto posto è più che meritato. Chapeau a voi, tantissimi, che l’avete nominata come la vostra preferita.

5. Cristiano Ronaldo vs. Portsmouth

E qui si comincia andare sulle opere d’arte. La punizione di Ronaldo, prima che con la Juventus faticasse a prendere la porta, è un capolavoro di tecnica e potenza. Il suo modo di calciare la palla di mezzo esterno consente al pallone di scavalcare la barriera in maniera quasi piatta lasciando immobile il povero David James. Coefficiente di difficoltà? 150%.

4. Pirlo vs Napoli

Il “Maestro” ha regalato al calcio un’infinità di punizioni memorabili con traiettorie fuori da ogni logica. La più votata, non ce ne vogliano le altre “figlie” di Andrea Pirlo, è una prodezza contro il Napoli che sembra simile a quella di Ronaldo ma che in realtà ha una traiettoria molto più imprevedibile a discapito della potenza. Un capolavoro dei tanti da parte di un “Maestro” che quando calciava le punizioni diventava professore universitario.

3. Messi vs. Liverpool

Nel gradino più basso del podio si è classificata la punizione più bella di Leo Messi, un capolavoro di precisione e potenza in semifinale di Champions League e contro un certo Alisson. Questo calcio piazzato della Pulce ha battuto, nelle preferenze su Messi, un’altra prodezza contro la Colombia nel 2016. PS. La reazione della coppia Trevisani-Adani merita.

2. Roberto Carlos vs. Francia (1997)

Una punizione che ha cambiato il modo di calciare e intendere i calci piazzati. Un giovane Roberto Carlos si presentò al mondo fulminando Barthez con un missile che ancora oggi risulta inspiegabile e irripetibile. L’esaltazione del concetto di punizione di esterno, in un gesto tecnico che è diventato iconico.

1. Diego Maradona vs. Juventus (1985-86)

Un plebiscito per una punizione del più grande di tutti, contro le leggi della fisica. Molti giocatori di Serie A non avrebbero segnato un punizione a due con la barriera a cinque metri neanche con le mani. Quando Pecci gli fece notare che la barriera non era a distanza regolamentare, Maradona rispose “Non me ne frega niente, tanto segno lo stesso”. Il suo modo di colpire il pallone riprende il biliardo, con quel mancino che si alza per dare maggiore effetto al pallone. Un’opera d’arte. Un lascito inarrivabile per gli altri comuni mortali da parte del Dio del calcio.