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Cominciano a saltare le prime panchine in Serie A. Una di queste è quella del Verona, con Igor Tudor che lascia ufficialmente gli scaligeri dopo essere subentrato a Di Francesco nella scorsa stagione e aver portato la squadra al nono posto con 53 punti, a -1 dal record del club. Un divorzio dovuto ad una “mancanza di presupposti”, quindi di condizioni utili per poter continuare un progetto molto ambizioso. Questo il comunicato del Verona che fa sapere della separazione:

Hellas Verona FC comunica l’interruzione consensuale del rapporto professionale con mister Igor Tudor. Il Club, nella figura del Presidente Maurizio Setti, ringrazia mister Tudor per l’ottimo lavoro svolto e gli augura le migliori soddisfazioni professionali per il prosieguo della sua carriera”.

Queste, invece, le parole d’addio dell’allenatore croato:

“Decisione difficile, perché nel Verona ho trovato un ambiente di lavoro e un gruppo di giocatori e uomini fantastici che mi hanno permesso di esprimermi al meglio e di creare una redditizia sintonia con il Club, grazie alla quale abbiamo ottenuto risultati straordinari. Ci ho riflettuto a lungo, confrontandomi con il Presidente, di cui ho apprezzato schiettezza e trasparenza nell’espormi i programmi per la prossima stagione, ma entrambi abbiamo convenuto che non c’erano tutti i presupposti che sarebbero serviti per proseguire insieme un percorso. Alla luce di ciò era giusto separarci. Un saluto affettuoso alla città di Verona, dove sono stato benissimo, un abbraccio ai tifosi che mi hanno trasmesso affetto e calore e un grande in bocca al lupo all’Hellas Verona per un futuro ricco di soddisfazioni”.

Come ha spiegato Gianluca Di Marzio, Gabriele Cioffi sarebbe il prescelto da Setti per sostituire Tudor. Cioffi che pochi giorni fa ha lasciato definitivamente l’Udinese, quindi è libero di firmare. Le prossime ore saranno decisive per ufficializzare il suo ingaggio.

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