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La prima giornata di ritorno della Serie A Femminile Timvision si è appena conclusa: ecco i risultati di sei partite ad alto tasso di spettacolarità che non hanno risparmiato alcun tipo di emozione.

ROMA – EMPOLI 2-1

Il lunch match di sabato vede la Roma trionfare in casa contro un ottimo Empoli: passate inizialmente in svantaggio grazie alla rete dell’olandese Dompig, le giallorosse pareggiano i conti grazie a un esordio da favola della norvegese Bergstein, classe 2003: su imbeccata di Haavi deposita il pallone in rete. A tempo scaduto un fallo in area azzurra manda dal dischetto Elena Linari, che non sbaglia e sigla il 2-1 giallorosso, risultato su cui si chiude la partita. La Roma consolida così il secondo posto in attesa della sfida del Sassuolo, l’Empoli rimane nono in classifica, a quattro lunghezze dalla zona retrocessione.

SAMPDORIA – LAZIO 2-1

La Sampdoria vince in casa contro la Lazio e accorcia il divario in classifica con l’Inter: un calcio di punizione battuto magistralmente da Spinelli segna il vantaggio blucerchiato, che raddoppia grazie a un contropiede di Seghir che supera il portiere biancoceleste Öhrström. Per la centrocampista marocchina è il primo gol realizzato in massima serie. La Lazio accorcia le distanze a due minuti dalla fine, grazie al nuovo acquisto Le Franc che supera Tampieri in uscita. La partita termina così: la Sampdoria si avvicina al quinto posto in campionato, la Lazio resta in piena zona retrocessione, occupando la penultima posizione.

HELLAS VERONA – MILAN 0-6

È con un punteggio tennistico che il Milan sbanca l’Umberto Capone di Vigasio (VR): apre le danze il capitano rossonero Bergamaschi, che beffa il portiere Haaland (acquistata il giorno prima) con un magnifico destro a giro. Seguono le reti di Longo, Guagni e Tucceri Cimini nella prima frazione di gioco e quelle di Thomas e Stapelfeldt nella seconda frazione. Mattatrice della partita la danese Thrige Andersen, autrice di tre assist. Battesimo di fuoco per il neo portiere scaligero ed esordio a dire poco da incubo per la nuova coach dell’Hellas Verona Brutti: il Milan sale al quarto posto e stacca l’Inter, il Verona resta ultimo in classifica con un solo punto raccolto.

POMIGLIANO – JUVENTUS 0-5

Il lunch match di domenica vede il Pomigliano ospitare sul proprio campo la Juventus capolista: ad aprire le marcature è una sfortunata autorete del portiere campano Cetinja, propiziata da Cernoia: il Pomigliano, rimasto anche con una giocatrice in meno per l’espulsione di Apicella a meno di due minuti dal suo ingresso in campo, subisce altre quattro reti per opera della stessa Cernoia, Bonansea, Hurtig e Gama, ma l’estremo difensore granata Cetinja è protagonista in positivo e riscatta il suo errore parando ben due tiri dal dischetto, uno a Rosucci e un altro a Zamanian. La Juventus consolida così ulteriormente il primo posto in classifica, il Pomigliano resta all’ottavo posto, con gli stessi punti della Fiorentina.

FIORENTINA – SASSUOLO 1-6

Il big match di giornata se lo aggiudica il Sassuolo, che strapazza la Fiorentina e aggancia la Roma al secondo posto. Se dopo due minuti di gioco passa in vantaggio la formazione di casa, grazie a un colpo di testa di Sabatino su assist del nuovo innesto Boquete, si scatena più tardi una delle ex di giornata, Lana Clelland: l’attaccante scozzese segna ben quattro marcature, seguita poi dalle compagne Philtjens (altra ex della gara) e Dubcovà, che fissano il risultato sul 6-1 a proprio favore. Per la Fiorentina, ferma al settimo posto a sei punti di distanza dalla Sampdoria, si tratta della peggiore sconfitta in Serie A della sua storia.

INTER – NAPOLI 1-1

Il Napoli guadagna un punto d’oro in casa dell’Inter e torna a sperare in una salvezza ora più vicina: la nerazzurra Karchouni supera Aguirre con un gran tiro dalla distanza e segna il vantaggio della sua squadra, ma di lì in avanti il portiere partenopeo è insuperabile: l’azzurra Mauri, trasferitasi a Napoli pochi giorni prima, segna il pareggio con una pregevole conclusione che sorprende il portiere nerazzurro Durante. Sul finire di gara la bandiera del Napoli Di Marino salva sulla linea un gol praticamente già timbrato dalla spagnola Portales. Il Napoli, consolida il decimo posto e si avvicina all’obiettivo salvezza, l’Inter rimane al quinto posto in classifica, ma permette al Milan di aumentare il divario dal quarto posto, ora distante due punti.

La classifica, provvisoria, è la seguente:

Juventus 36 punti

Roma 28

Sassuolo 28

Milan 25

Inter 23

Sampdoria 19

Fiorentina 13

Pomigliano 13

Empoli 12

Napoli 8

Lazio 3

Hellas Verona 1

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