• Tempo di lettura:2Minuti

L’Inter di Simone Inzaghi era chiamata a dare seguito alle convincenti vittorie contro Napoli e Shakhtar. Contro il Venezia ne è uscita una vittoria per 2-0, praticamente mai in discussione.

Il primo tempo si è concluso con i nerazzurri in controllo a livello di gioco. Il predominio è stato concretizzato da una rete di Hakan Calhanoglu. I padroni di casa sono stati pericolosi con un tiro di Aramu parato da Handanovic. I nerazzurri hanno avuto più occasioni ma non sono riusciti a raddoppiare.

Nella ripresa l’approccio non è stato come nel primo tempo. Qualche calciatore chiave ha palesato stanchezza e la manovra ne ha risentito. La squadra di Paolo Zanetti è quindi rimasta in partita. Inzaghi ha quindi inserito Lautaro e Vecino per Calhanoglu e Correa.

Non sono arrivati però veri e propri rischi. Potenzialmente pericolosa l’azione di Tessmann ma lo statunitense ha poi concluso male dopo un’ottima preparazione. La gara si è poi avviata sonnecchiante verso la fine. Nelle ultime battute, c’è stato anche tempo per un rigore, sancito dopo consulto al VAR, e poi trasformato da Lautaro.

I Lagunari erano arrivati bene alla gara. Contro la Roma avevano sfruttato le debolezze della difesa giallorossa. L’Inter non ha dato adito a nulla di ciò. Gara convincente per i nerazzurri, che ora si ritrovano a un solo punto dal suo di testa.