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Da bambino ha scritto a Santa Lucia per chiederle di ricevere in dono un completino del Milan. Adesso quel bimbo è cresciuto e la divisa rossonera la indossa e continuerà a vestirla almeno sino al 30 giugno 2027. Un sogno che si è realizzato e che proseguirà quello di Sandro Tonali.

Il centrocampista ha sottoscritto il rinnovo che lo legherà ancora al Milan. Un giocatore che, step by step, è divenuto fondamentale nello scacchiere di Stefano Pioli. Giunto in prestito dal Brescia nel club attualmente Campione d’Italia nell’estate del 2020, nell’estate del 2021 è stato riscattato a titolo definitivo. In tale occasione Tonali ha mostrato già un grande attaccamento alla maglia e una marcata dedizione nel progetto, optando per una riduzione dell’ingaggio. Un gesto non scontato che ha suscitato anche un pizzico di stupore in un periodo dove, alcune volte, a fare la differenza non sono soltanto il programma di un club e il suo prestigio.

Sandro Tonali si è mostrato sin da subito molto maturo nonostante la giovane età. E’ arrivato al Milan in un momento importante e nel quale un nuovo corso stava iniziando. E lui, di questa nuova pagina di storia a tinte rossonere è stato, è e vuol essere ancora protagonista. L’ex giocatore del Brescia incarna lo stile Milan ed è uno dei leader di questa squadra. Con i suoi compagni ha saputo soffrire e gioire; ha imparato e lavora ogni giorno per migliorare se stesso e, conseguentemente, l’operato della squadra.

La squadra guidata da Pioli, in questo biennio, è cresciuta sino a ritornare a disputare la Champions League e a vincere lo scudetto e Tonali è cresciuto con lei. Un percorso a tratti tortuoso, tant’è vero che il suo primo anno al Milan non è stato propriamente brillante. Ma il club ha creduto in lui che, dal canto suo, ha saputo ripagare ampiamente la fiducia concessagli.

Ad oggi in rossonero ha fatto registrare complessivamente 87 presenze, 5 gol e 4 assist. Tra i gol che forse rimarranno maggiormente impressi nella memoria e nel cuore dei tifosi del Milan (e probabilmente vale lo stesso per Tonali) c’è quello siglato al 92′ il 24 aprile 2022 in Lazio-Milan. Quella rete ha portato la squadra a vincere una partita tosta, difficile e che era partita male (al 4′ i biancocelesti erano passati in vantaggio grazie al gol di Ciro Immobile).

Quel match è stato forse uno di quelli che ha conferito alla rosa di Pioli ancor più consapevolezza dei suoi mezzi e Tonali ha saputo prendere la scena per l’operato di tutta la squadra, non soltanto per se stesso. Ed è qui che si percepisce quello che può essere considerato un leader a tutti gli effetti. Carismatico, determinato e voglioso di far bene ma non solo per obiettivo personale quanto (e prima di tutto) per gli obiettivi comuni.

Con il rinnovo firmato, il suo ingaggio dovrebbe salire sino a circa 3 mln di euro comprensivi di bonus. Dunque, il Milan e Tonali proseguiranno insieme. Perchè se da bambino scriveva teneramente a Santa Lucia, crescendo ha imparato a scrivere nuove pagine di storia insieme ai rossoneri. Perchè Tonali è già storia ma vuole essere anche futuro. Con il Milan, mano nella mano, alla conquista di nuovi traguardi perchè si sa, l’appetito vien mangiando. E, ad oggi, il centrocampista e i rossoneri paiono essere solo all’inizio di una serie di portate.

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