Questa sera alle 18.30 la Juventus di Massimiliano Allegri affronterà lo Spezia di Thiago Motta nella 5ª giornata di Serie A. 

I bianconeri sono alla disperata ricerca dei tre punti in quella che, lo stesso tecnico bianconero, ha definito “uno scontro diretto per la salvezza”. 
Tutto sommato il tecnico livornese, nonostante i tifosi rabbrividiscano solo a sentire queste parole, non ha tutti i torti se si ragionasse solo ed esclusivamente in termini di punti e di classifica.
2 quelli ottenuti dai bianconeri in 4 partite contro i 4 dello Spezia ottenuti grazie alla recente vittoria contro il Venezia. 
La Vecchia Signora può solo vincere “al Picco” dove i liguri hanno giocato solo una volta finora perdendo contro l’Udinese. 

Se si guarda al passato i precedenti, ben 4, sorridono sicuramente ai bianconeri anche se, dopo questo avvio di stagione, ogni squadra si sta dimostrando in grado di mettere in crisi la difesa bianconera. 
Il più recente scontro è quello della passata stagione che finì 4 a 1 per i bianconeri.
Lo Spezia fu l’unica squadra a fermare i bianconeri nel 2007, quando la Juventus si era ritrovata in B dopo lo scandalo Calciopoli.
La partita finì 1 a 1.
Quell’anno la Juve risalì in A mentre lo Spezia conquistò la salvezza e mantenne la B, come nessuno poteva immaginare.

POCHE NOVITÀ PER MOTTA 

Il modulo scelto da mister Motta è di norma il 4-3-3.
La squadra dovrebbe presentarsi al match di stasera con un paio di novità rispetto al colpo di Venezia. 
In porta tocca a Zoet, protetto da Hristov (al posto di Erlic che non ha riportato lesioni ma potrebbe stare in panchina) oltre che da Amian, Nikolaou e Bastoni.
In mediana potrebbe riposare Sala, con Ferrer a completare il reparto insieme a Maggiore e Borabia. 
In avanti il tridente d’attacco sarà formato da Antiste come punta centrale, affiancato da Gyasi e Verde o Salcedo.

(4-3-3): Zoet; Ferrer, Nikolaou, Hristov, S. Bastoni; Kovalenko, Borabia, Maggiore; Salcedo, Antiste, Gyasi. 

IL TURN OVER DI ALLEGRI

Se è vero che “squadra che vince non si cambia”, appare lecito un rimescolamento delle carte in questo turno infrasettimanale da parte di Allegri. 
Il tecnico è stato chiaro e in conferenza stampa ha chiesto ai suoi di dire basta a errori e ingenuità. 

La squadra deve rinunciare al febbricitante Chiellini: al suo posto torna dal primo minuto De Light.
Dubbio sulla destra, dove potrebbe esserci un ballottaggio fra Cuadrado e Danilo. Se a spuntarla dovesse essere il brasiliano, il colombiano potrebbe comunque essere schierato in posizione più avanzata, con Chiesa nel ruolo di punta al fianco di Kean preferito a Morata, reduce anche da un piccolo problema all’adduttore nella gara contro il Milan. Questa soluzione prevederebbe l’esclusione dalla formazione di partenza di Dybala. Difficile però per Allegri fare a meno del proprio numero 10, fra i migliori contro i rossoneri.
A centrocampo possibile l’utilizzo di McKennie e Bernardeschi.
Anche tra i pali Szczesny potrebbe cedere il posto a Perin?

(4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, De Sciglio; Chiesa, Bentancur, McKennie, Bernardeschi; Dybala, Kean.