Ieri Maurizio Sarri ha affrontato per la prima volta la Juve da avversario dopo la chiusura del rapporto con la società bianconera. Il tecnico di Figline, alla guida della Lazio, è stato sconfitto per 2-0.

I tifosi bianconeri lo hanno contestato. Contestazioni non tanto per quanto fatto in campo (Sarri ha vinto l’ultimo scudetto bianconero) ma per il rapporto mai decollato con la piazza. Le dichiarazioni del tecnico a fine gara hanno gettato ulteriore benzina sul fuoco: «Dei tifosi della Juventus non me ne frega niente, non sono juventino».

Dichiarazioni che hanno riscontrato un dissenso generale, persino da parte dei tifosi del Napoli. Sui social si leggono affermazioni di “solidarietà” nei confronti degli acerrimi rivali.

“Fa sempre questo. È un vile. Gli juventini hanno fatto bene a contestarlo”.

“A fine carriera, non starà simpatico a nessuna tifoseria. Tra un paio d’anni dirà che i tifosi della Lazio non sono mai stati suoi tifosi perché ha idee politiche opposte”.

“Sarri è una l***. Ha tradito anche la Juve, oltre che noi”.

“Spara a zero sulla Juve i suoi tifosi. Ma la città di Napoli non potrà mai perdonarlo per il suo approdo in bianconero 2 anni fa”.