La terribile ombra della pedofilia si è abbattuta sulla Premier League inglese.
Un tesserato dell’Everton, la seconda squadra di Liverpool, è stato arrestato e successivamente rilasciato su cauzione dalla polizia inglese.

L’episodio si riferisce a venerdì scorso ma se ne è avuta conferma solo stamattina attraverso un comunicato ufficiale della squadra inglese che, dalla prossima stagione, sarà allenata da Rafael Benitez.
Ecco quanto dichiarato dalla società:

«L’Everton conferma di aver sospeso un calciatore della prima squadra in attesa di indagine da parte della polizia. Il club continuerà a supportare le autorità con le indagini e non rilascerà ulteriori dichiarazioni sull’argomento». 

Stando a fonti non ufficiali, tra cui il quotidiano Liverpool Echo, si tratterebbe di Gylfi Sigurdsson. 31 enne, centrocampista, dal 2017 in forza ai Toffees di Everton e titolare della nazionale islandese, sposato e considerato tra i migliori giocatori del suo paese.

Il giocatore è stato immediatamente sospeso dalla dirigenza inglese.
L’arresto del giocatore sarebbe avvenuto nella contea di Grande Manchester .
L’accusa con cui è stato prima arrestato e successivamente rilasciato su cauzione è quella di reati sessuali su minori.

Dal club inglese arrivano conferme che non vi saranno ulteriori comunicazioni in merito alla vicenda, ribadendo la sospensione per quanto riguarda l’attività calcistica e che la piena e completa disponibilità a supportare le indagini sul proprio tesserato.

Ad un mese dall’inizio della stagione 2021-22 dunque la Premiere League fa parlare di sè non per vicende di mercato bensì per vicende molto gravi e serie e che di sportivo non hanno nulla.

Si dovranno attendere i prossimi giorni dunque per conoscere meglio i particolari di questa triste vicenda, molti dubbi saranno di certo schiariti.