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È il 79′ di Roma-Torino quando Belotti, dopo uno scatto, si ferma bruscamente toccandosi la coscia destra e crollando a terra, costretto poi ad uscire dal campo sostenuto dai medici senza poter appoggiare il piede per terra. Sospetta lesione muscolare e il timore che si tratti di un lungo stop. Juric nel post gara ha parlato di stiramento: “Credo si sia stirato di brutto, la dinamica sembrava proprio quella di uno stiramento. Starà fuori per un po’, vediamo come va la risonanza”.

Proprio gli esami strumentali a cui verrà sottoposto il Gallo chiariranno l’entità dell’infortunio. Le tempistiche degli esami diagnostici dipendono dal versamento della coscia. Oggi verranno fatti degli accertamenti che saranno ripetuti anche domani. Venisse confermato lo stiramento per Belotti si prospetta uno stop di un mese, un mese e mezzo con ritorno in campo dopo la sosta natalizia il 6 gennaio a Bergamo contro l’Atalanta. Questo significherebbe saltare tutte le gare del mese di dicembre contro Empoli, Cagliari, Bologna, Verona e Inter. Il timore tuttavia è che possa trattarsi di una lesione di secondo o terzo grado e il periodo di stop in questi casi è compreso tra i due e o tre mesi.

Quello patito ieri all’Olimpico è il terzo infortunio in questi primi mesi di campionato. Prima l’infortunio alla caviglia per un pestone subito nel match di Coppa Italia contro la Cremonese, poi due settimane dopo, il 28 agosto, la botta al perone nella partita di campionato contro la Fiorentina che gli è costata due mesi di stop e una lunga riabilitazione. Ora questo nuovo stop proprio nel momento in cui stava recuperando la condizione con le due partite giocate da titolare contro lo Spezia e l’Udinese.

Da sottolineare ieri l’atteggiamento dei tifosi della Roma che hanno dedicato un bell’applauso al passaggio di Belotti sotto la curva giallorossa. Una prima parte di stagione indubbiamente tormentata per il Gallo tra infortuni in serie e un rinnovo di contratto che probabilmente non arriverà mai.