• Tempo di lettura:3Minuti

Stefano Pioli ha presentato in sala stampa la sfida di San Siro contro l’Atalanta, prevista domani pomeriggio alle ore 18. Ecco le dichiarazioni del tecnico rossonero

Le emozioni della vigilia?

“Domani lo stadio tutto rossonero non può che darci ancora più carica ed energia, sappiamo quanto siano bravi e forti i nostri tifosi a sostenerci. Ho visto una squadra molto attenta, con la giusta serenità e abbiamo cercato di preparare la partita di domani nel miglior modo possibile. Altre emozioni non ci sono”.

Domani sfida particolare:

“Il 5-0 umiliante ci era servito per capire tante cose, ma non credo che domani chiuderemo un cerchio. Domani la partita è importantissima, ma poi ce ne sarà un’altra. Non dobbiamo cambiare la nostra mentalità. All’andata avevamo fatto molto bene, ma mi aspetto cose diverse da Gasperini”.

Lei è più tranquillo ora?

“Il Milan la affronterà con tanta consapevolezza del momento e delle qualità. Il nostro percorso è cominciato due anni fa, abbiamo superato tante tappe positive e negative. Siamo stati bravissimi fino ad oggi, dobbiamo essere migliori di qua alla fine”.

Bisogna pensare oltre?

“Non pensiamo oltre, ma pensiamo alle 17:59 di domani sera. Veniamo da un percorso che ci ha permesso di arrivare con grande attenzione e serenità necessaria alla partita. Quello che succederà dopo dipenderà dal risultato dalla partita. Noi abbiamo la forza per determinare il risultato. Poi succederà quello che dovrà succedere”.

Ha detto qualcosa di particolare allo spogliatoio?

“Vi sembrerà strano, ma ho percepito una piccola percentuale di attenzione in più; poi tutto uguale: stessi sorrisi, stessa voglia di lavorare”.

L’ultima di Ibra a San Siro sarà?

“No, non credo. Onestamente non lo so, ma io mi auguro di noi perché Zlatan è un campione con la C maiuscola. Non mi riferisco solo all’aspetto tattico. Ho una stima nei suoi confronti che è smisurata, mi auguro che non sia the last dance. Lui saprà scegliere il suo futuro, ora pensa a domani”.

Rebic come sta?

“Ante è un giocatore di qualità importantissima: tecnica, fisica e caratteriale. Ha avuto più problemi quest’anno ma ora sta benissimo, è un giocatore importante per noi”.

Verona e Atalanta avversari simili:

“Giocano un calcio simile, ma l’Atalanta cambia spesso le uscite. Dovremo essere bravi a capire chi ci verrà a prendere e muoverci di conseguenza, se ti muovi tanto e bene puoi trovare spazi in più. È una squadra di ottimo livello, ci vorrà un Milan con una performance alta per riuscire a superare questi avversari”.

In questi due anni cosa porta nel cuore?

“I nostri tifosi sono unici. Sono stati fantastici quando non si poteva andare allo stadio e sono venuti qui in 5-10mila ad incitarci: sentivamo la loro presenza. Domani dobbiamo stimolarci a vicenda”.

La squadra ha bisogno di essere motivata?

“La settimana è stata molto normale per le nostre abitudini, non c’è bisogno di fare uno spitch motivazionale ai nostri giocatori. Il club va tutto nella stessa direzione”.

Seguici anche su Per Sempre News