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Giornata di ritrovi in casa Juventus. Non sul campo ma attorno ad un tavolo, dove i dirigenti bianconeri, tra cui il presidente Agnelli, si riuniranno per approvare il bilancio 2021/22 e non solo. In un momento delicato come questo in cui i tifosi si sono accaniti contro Massimiliano Allegri, vero capro espiatorio di questa crisi di risultati, nel Consiglio d’Amministrazione non verrà trattato l’argomento “allenatore”, sia per questioni tecnico-calcistiche, sia perché non è l’obiettivo del CDA. Come riporta Tuttosport, il tema riguardante la guida tecnica verrà accennato solamente in relazione ai conti, alla parte economica, anche per sottolineare il fatto che un eventuale esonero porterebbe l’esborso di cifre folli.

Il CDA, dunque, è un organo garante per i suoi azionisti. Tratta di questioni puramente economiche in relazione al bilancio del club, che quest’anno ammonterà a -250 milioni di euro. Un negativo via via crescente da ormai quattro anni a questa parte. Insomma, di giocatori e allenatore non si dirà una parola. In passato era stato trattato l’argomento Cristiano Ronaldo, ma solo per verificare l’impatto che l’astro portoghese avrebbe avuto sulle casse dei bianconeri. A parte Nedved, Arrivabene e Agnelli, i quali rappresentano il management, nessun altro presente nel CDA ha la competenza per discutere un esonero di Allegri.

JUVENTUS, OTTOBRE MESE DECISIVO

Ciò non toglie che la Juventus non stia ragionando sul futuro di Max. Il mese di ottobre sarà cruciale per i bianconeri, che si giocheranno il girone di Champions e una buona fetta di ambizioni sullo Scudetto, tra Bologna, Torino, Milan, Empoli e Lecce. Se la crisi non dovesse essere cacciata definitivamente, la pausa Mondiale potrebbe diventare cruciale per il destino di Allegri, perché peggio di così la Juve non può fare. E allora sì che, anche in quel caso, una ricapitalizzazione da Exor aiuterebbe sulla buonuscita del tecnico.

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