Esce oggi in esclusiva su Prime Video, la docu-serie “All or Nothing” con protagonista la Juventus. La nuova serie italiana Amazon Original sarà trasmessa in 240 paesi e territori del mondo.
La squadra bianconera è stata seguita dalle telecamere di Amazon durante tutta la stagione 2020-2021 tra spogliatoio, allenamenti e tanto altro.
La serie accompagna gli spettatori all’interno di situazioni e luoghi, uno fra tutti lo spogliatoio, che generalmente restano inviolabili se non per gli addetti ai lavori. 
Un punto di vista inedito soprattutto se si pensa alla Juventus che mostra sempre una certa riservatezza e per di più legato ad una stagione delicata come quella scorsa. 

LA FORMULA 

Il racconto si snoda in 8 episodi e coglie tutte le emozioni di una stagione vissuta tra alti e bassi, dall’arrivo di Pirlo , alle fatiche in campionato per raggiungere il quarto posto , dall’eliminazione in Champions alla conquista della Coppa Italia. 
Le telecamere si spingono a contatto diretto con i giocatori, lo staff, la dirigenza cercando di mostrare anche il lato umano e non solo quello calcistico. 
Leonardo Bonucci, protagonista indiscusso di un episodio in cui urla ferocemente contro i suoi compagni nello spogliatoio osservato da un perplesso Arthur, ha ammesso: 

All’inizio è stato inusuale e inaspettato, poi ci abbiamo fatto l’abitudine. È stato solo un breve periodo in cui c’era qualcosa che stonava, poi le telecamere hanno iniziato a far parte dell’arredamento di questo luogo sacro che è lo spogliatoio e le persone sono state elementi importanti del gruppo che ci ha accompagnato durante tutta la stagione. Magari qualcuno all’inizio ha fatto fatica a essere più naturale possibile, poi quello che è stato girato è diventato tutto vero e reale”. 

Sta già facendo discutere sul web una delle prime battute con cui il presidente Andrea Agnelli si rivolge ai suoi. 
Nella consueta riunione con la squadra a inizio stagione, Agnelli si lascia andare a questa dichiarazione: 

Sono Presidente da 10 anni: al di là dei risultati sportivi, per me lo scorso anno è stato un anno di m…a

Il riferimento è alla gestione Sarri e la spiegazione sul perché di questa affermazione è presto data: 

Qualcuno non ha dato tutto quel che poteva, se penso agli sforzi degli 800 uomini della Juventus. Si deve essere un gruppo, tutti nella stessa direzione, in Pirlo credo moltissimo, sta al gruppo seguirlo sempre e comunque. Sarà difficile, io ho l’entusiasmo di una volta. Chi cercherà di toccare uno solo di noi passerà sul mio corpo”.

All or nothing, il format con cui sono già state raccontate le storie di Manchester United e Tottenham, farà sicuramente parlare di sè. 
È una prima volta assoluta con una squadra italiana e il debutto con “la Vecchia Signora” piacerà a molti, tifosi bianconeri e non. 
Ad altri farà storcere il naso ma sicuramente  consentirà di vedere il calcio “da dentro” che è uno dei punti di forza di questo format. 


Non ci resta che augurarvi buona visione a questo link