La Juventus, dopo un inizio di partita titubante, riesce ad imporsi sul Chelsea per 1 a 0 grazie ad uno splendido goal di Federico Chiesa e, avendo vinto due partite su due la squadra di Allegri adesso è prima del girone H con 6 punti. 
Sottotono Lukaku che non riesce a bucare la difesa juventina.

1º TEMPO – Allegri sorprende tutti schierando Bernardeschi dal 1º minuto come falso nove e lasciando in panchina Chiellini, a cui preferisce De Light.  Nessuna novità invece per Tuchel. La partita si gioca a ritmi altissimi già dai primi minuti di gioco e la Juve fatica a trovare riferimenti tanto che Allegri suggerisce ai suoi di passare subito ad un dal 4-3-3 al 4-4-2 per attaccare meglio la profondità.
Il Chelsea molto aggressivo cerca di approfittare di questo appannaggio bianconero e gioca molto sulla fisicità commettendo anche diversi falli, soprattutto ad opera di Ziyech. 
Gli squilli Juventini arrivano grazie a Rabiot (15’ e 19’) ma è soprattutto con Chiesa che ha la sua occasione migliore al 20’ sfiorando il palo. Il Chelsea inizia infatti a trovarsi sempre più in difficoltà di fronte ad una Juve più compatta che copre bene tutti gli spazi.  Lo stesso Lukaku non viene coinvolto molto dai compagni e quindi la squadra si mostra poco aggressiva.  A differenza dei primi minuti di difficoltà i bianconeri, trascinati proprio da Chiesa acquistano fiducia e iniziano a coprire meglio il campo.
Il Chelsea controlla di più il possesso palla ma sono solo due le occasioni da segnalare: Lukaku a inizio gara parato facile da Szczesny e Thiago Silva nel finale (murato). Le squadre vanno negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0.

2º TEMPO – Dopo solo 10 secondi di gioco la Juventus passa in vantaggio con uno splendido goal di Federico Chiesa, uomo partita; Bernardeschi lo libera con un bel tocco dal centro sinistra, Chiesa supera con facilità Rudiger e buca Mendy con un tiro mancino sotto la traversa. 
Dobbiamo aspettare il 60’ per veder crescere la pressione della squadra di Tuchel ma la Juve difende bene e dopo vari cambi da entrambe le parti, la Juve ripiega in difesa e fatica ad uscire dalla proprio metà campo. Ne approfitta Lukaku al minuto 83 con la vera grande occasione di tutto il match: errore clamoroso del belga di fronte a Szczesny. 
Sono 5 i minuti di recupero e la Juventus con Chiellini, subentrato al posto di Bentancur, si chiude in difesa.  L’ultimo brivido a tempo scaduto è di marca ospite con il colpo di testa di Havertz che termina sopra la traversa juventina.  

Grande prova di cuore per la squadra di Massimiliano Allegri, quello che aveva chiesto proprio lui alla squadra nella conferenza pre partita.  Vittoria importante contro i campioni in carica che da fiducia alla squadra anche in ottica campionato e la fa volare in solitaria in testa al girone.