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Dopo la pesantissima sconfitta a Stamford Bridge contro il Chelsea, è subito tempo di ributtarsi nel campionato. 
Domani alle ore 18 l’Allianz Stadium e i bianconeri ospiteranno l’Atalanta di Gasperini. 
Il tecnico Massimiliano Allegri, nella consueta conferenza stampa pre partita, ha risposto a diverse questioni sollevate dai giornalisti presenti facendo un po’ il punto della situazione.

GLI INFORTUNATI 

Tasto dolente per il tecnico livornese che da quando è tornato alla Juve si trova spesso a fare i conti con un’infermeria mai sguarnita.
Danilo sará ancora out, per quanto riguarda gli altri ha così dichiarato dando anche qualche spunto sulla formazione: 

Ieri Chiellini e Bernardeschi hanno lavorato con la squadra, De Sciglio tornerà a disposizione martedì. Ramsey non è ancora a disposizione perché ha un problema al flessore accusato dopo il rientro in Nazionale”. 

E ha poi aggiunto:

Dybala è in buona condizione e credo che domani possa partire dall’inizio, ma le squadre di Gasperini giocano uomo contro uomo a centrocampo e il centravanti che ha qualità tecniche diventa regista, per cui non credo che Dybala farà il centravanti. Pellegrini sta crescendo, non ho ancora deciso se giocherà lui o Alex Sandro, ma ci sono tante alternative e questo è un vantaggio. Alex Sandro è in buona forma ma a Londra non ha fatto una buona partita. Non so se Arthur giocherà ma sono contento di lui, Kulusevski invece ha un problema ai denti ma ora sta un po’ meglio.”

L’ATALANTA

In merito all’avversario dei bianconeri per la 14ª giornata di campionato, Allegri si è espresso elogiando gli uomini di Gasperini: 

Dobbiamo fare i complimenti all’Atalanta perché sta facendo da anni risultati importanti, inoltre sta facendo molto bene in Champions League e naturalmente sarebbe bello che si qualificassero tutte le squadre italiane. Sarà una partita difficile, bisognerà giocare bene tecnicamente, ma sarà sicuramente una bella partita.”

Pochi cenni poi alla partita contro i Blues in cui il tecnico cerca di spiegare quali sono i problemi che perseguitano la squadra, che si rende spesso protagonista di prestazioni decisamente sotto tono: 

La partita che dovevamo vincere, quella che contava maggiormente, l’abbiamo vinta a Torino. Fare brutte figure come quella di Londra dispiace, ma la partita fino al primo tempo è stata in equilibrio. Paradossalmente abbiamo fatto meglio a Londra nel primo tempo che in casa a Torino. Non dovevamo mollare, ma l’obiettivo di giocare gli ottavi di Champions l’abbiamo raggiunto. La squadra ha giocato una partita importante contro la Lazio e poi a Londra ha fatto un buon primo tempo e poi ha mollato”.

La conferenza stampa termina con una breve spiegazione del perché Massimiliano Allegri abbia deciso di far ritorno a Torino. 

Quando ho parlato con il presidente Agnelli mi ha chiesto di tornare alla Juventus, di lavorare insieme alla società per tornare a fare risultati. Poi, che questi risultati arrivino in un anno, in sei mesi o in due anni, questo si vedrà, noi ci mettiamo tutto l’impegno. Ma credo che non sia una vergogna e soprattutto è impensabile che la Juventus possa vincere per vent’anni di fila, in questo momento credo che la squadra abbia principalmente bisogno di lavorare”.

I tifosi dal canto loro, scontenti di non riuscire a vedere ancora dei risultati utili da parte della squadra, sperano invece che il lavoro inizi a portare i suoi frutti. 
Del resto siamo giunti già a dicembre e la situazione sembra essersi ben delineata, salvo cambi repentini a partire da gennaio. 
Nel frattempo la squadra si è allenata in duplice sessione oggi allo Juventus training center concentrandosi sul prossimo importantissimo match con la speranza di lasciarsi alle spalle la brutta notte di Champions. 

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