• Tempo di lettura:3Minuti

Non essere riusciti ad andare oltre lo 0-0 contro l’Irlanda del Nord è un risultato che brucia. Derivato da tante situazioni, sicuramente i tanti infortuni non hanno aiutato Mancini. Di alibi non ce ne sono, e di certo le assenze non possono giustificare le ultime prestazioni dell’Italia. Sono però un elemento comunque da analizzare e prendere in considerazione.

A meno che non sia una decisione presa a partita in corso e con le maglie larghe, l’Italia non può giocare con il falso nueve. Ieri pare che ne abbiamo avuto conferma, quando essenzialmente il centravanti lo ha fatto Barella. Spesso infatti il nerazzurro era il più avanzato dei suoi, senza però esser quasi mai riuscito a trovare la conclusione. Ricapitolando molto velocemente, ieri nella nostra Nazionale mancavano sei tasselli fondamentali. Pellegrini, Zaniolo, Chiellini, Spinazzola, Verratti e Immobile. Con l’assenza degli ultimi quattro che si è fatta sentire come un macigno in queste partite di qualificazione.

Nelle partite in programma per maggio però, a meno di ricadute (dacchè si facciano i dovuti scongiuri), potremmo ritornare ad avere i nostri undici azzurri titolari. Infatti Chiellini e Immobile si sono fermati per degli affaticamenti o poco più. Il recupero di Verratti dopo l’infortunio all’anca sembra in programma per gli inizi del prossimo mese; diversa la situazione per Spinazzola, il cui recupero sta andando meglio del previsto. Negli ultimi giorni l’esterno giallorosso è infatti ritornato ad allenaresi con il pallone individualmente. Indizio che fa presagire addirittura ad un ritorno in campo nelle prossime settimane. Risultato che brucia le tappe, commentato dal suo procuratore Davide Lippi così.

“Lui è un leone, sta bene e ha lavorato in maniera pazzesca negli ultimi 3-4 mesi. Ora non bisogna avere fretta, bisogna gestire la situazione in modo giusto. Il suo entusiasmo è straripante, dipendesse da lui giocherebbe domani. In realtà ci vuole ancora un po’ di tempo, può essere un mese come un mese e mezzo. Vediamo, ci sarà un altro consulto nel giro di un mese, ma il recupero procede bene”.

Davide Lippi ai microfoni di Tuttomercatoweb

Nonostante questo però continueremmo ad avere lo stretto problema in attacco. Abbiamo qualche mese per trovare una giusta alternativa ad Immobile e Belotti, dopo le prestazioni non ancora esaltanti di Kean e Scamacca. Il caso vuole che proprio qualche giorno fa contro l’Irlanda U-21 un ragazzo niente male classe 2000 abbia fatto faville.

Si chiama Lorenzo Lucca, un gol e un assist nel 2-0 della partita dell’Italia U-21 di venerdì. Attualmente in forza al Pisa è grande estimatore (ricambiato) di Eugenio Corini, tecnico con cui ha giocato al Brescia. E chissà che nel giro di qualche mese il ragazzo non possa maturare, facendosi trovare pronto per quelli che diventeranno i giorni del giudizio di marzo per la nostra Nazionale.

Seguiteci anche su www.persemprenews.it