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Le serate del Bernabeu non sono mai banali. Non lo sono state contro PSG e Chelsea, rispettivamente agli ottavi e quarti di Champions, e neanche contro il fatidico Manchester City di Pep Guardiola. Contro ogni probabilità di raggiungere il Liverpool all’ultimo atto dopo il gol di Mahrez al 73′, che sembrava aver indirizzato la qualificazione, è venuto fuori quel “nunca dejes de creer” (“non smettere mai di credere”) lanciato da Carlo Ancelotti che ha permesso di rendere una partita “normale” a degna da Premio Oscar. L’allenatore italiano è diventato il primo nella storia a raggiungere cinque finali di Champions League, scrivendo un altro record nella settimana che lo ha portato anche a diventare il primo tecnico assoluto a vincere tutti e cinque i principali campionati europei.

Insomma, a 63 anni non smette ancora di stupire Carletto, visibilmente emozionato al triplice fischio di Orsato nella serata di ieri. Una serata che ha visto gli spogliatoi del Santiago Bernabeu diventare una sorta di discoteca, con musica e balli da parte di tutti i giocatori del Real per festeggiare l’approdo alla 17° finale della “coppa dalle grandi orecchie”. Il club ha registrato con un video le “danze” dei vari Vinicius, Militao, Alaba e compagnia cantante, entusiasti dall’impresa compiuta poco prima.

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