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La Pandemia causata dal Covid-19 ha causato in molti disagi psichici e paura. Sono molte, purtroppo, le persone che hanno perso un familiare, un amico o che sono stati all’interno della Sala di Rianimazione a causa di questo virus. Ma, come abbiamo visto, questo virus si può combattere e si può vincere questa battaglia. Però, questo può provocare paura a chi ha preso questo virus e a chi invece non lo ha preso. Tra queste persone c’è Gonzalo Higuain, ex giocatore di Real Madrid, Napoli e Juventus. L’argentino in questi due anni ha subito gli effetti duri della Pandemia e soprattutto ha perso un suo grande punto di riferimento, ovvero la madre. Ai microfoni di ESPN, tradotto dal sito gianlucadimarzio.com, il Pipita ha ricordato quei moneti terribili che lo hanno profondamente segnato: “stavo per lasciare il calcio, ma ho continuato a giocare per mia madre, nonostante le avessi detto che non sarei ripartito senza che lei fosse guarita. Quando è scoppiata la pandemia ero in Argentina non volevo tornare alla Juventus, perché mi sembrava un’aberrazione che si continuasse a giocare nonostante i tanti morti. Nel calcio se ne fregano della vita delle persone; ci hanno fatto giocare per tenere occupata la testa delle persone che erano chiuse in casa. Non volevo tornare e sono stato criticato da destra e sinistra, ma era quello che sentivo”.

Questa situazione subita da Higuain ha profondamente cambiato la vita sia da calciatore che da uomo. Dalle parole di dolore è emerso tutto il suo rammarico per la situazione che si è creata. Huguain ha espresso parole dure nei confronti delle organizzazioni calcistiche che hanno utilizzato i giocatori solo per far continuare lo spettacolo e per dare una distrazione ai tifosi.