Giudice: “Difficile che Juventus e Cristiano Ronaldo separeranno le loro strade, nonostante le aspettative deluse”

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Alessandro Giudice, economista: “Come ho scritto al Corriere dello Sport, ho l’impressione che Cristiano Ronaldo resterà alla Juventus. Ha un ingaggio che, in questo momento storico, nessuno può permettersi: la Juventus è prigioniera di lui e lui della Juventus. È un oggetto ingombrante al momento, ha la sua età, non sta vivendo il momento più bello della sua carriera e la Juventus per potersene privare, senza perdita di bilancio, bisognerebbe venderlo a 30 milioni. C’è anche da considerare che CR7 non è uno che puoi piazzare ovunque, deve essere il primo ad essere soddisfatto della destinazione. In questi investimenti, c’è sempre un rischio. Bisogna tener presente che 3 anni fa la Juventus stava costruendo un progetto e Cristiano Ronaldo apparteneva allo scalino che portava ai 4-5 top club d’Europa. Dal punto di vista commerciale, la società ha pensato a sponsor, diritti tv, social media, una serie di ricavi. Tuttavia, si è messo il Covid, alcuni errori tecnici ed alla fine le aspettative sono state deluse“.