Antonio Conte e Gennaro Gattuso sono decisamente i tecnici più attaccati da una fetta di stampa. Discorso diverso per Pirlo, in quanto l’ambiente Juve è riuscito a fare deserto attorno al tecnico bresciano. Nelle difficoltà iniziali ha sempre ricevuto sostegno e i risultati stanno ora decisamente migliorando.

Antonio Conte è un allenatore e uomo estremamente polemico. Il tecnico leccese ama respirare l’aria della polemica, risponde sempre a tono ed è pronto ad autodifendersi. Nei nostri umili editoriali abbiamo attaccato Conte per l’uscita dall’Europa e per alcune dichiarazioni a seguito di mancate vittorie.

Ciò che è intollerabile è la disonestà intellettuale e il fatto di essere sempre pronti con il fucile in mano. Una fetta di stampa ama coloro secondo cui “il calcio è una bugia”, sempre sorridenti, che non si sbottonano e sono lontani da quell’essere sanguigni tipico di Conte e Gattuso.

La cosa inammissibile e vomitevole è l’andare contro per partito preso, facendo processi alle intenzioni. Riportare improbabili dichiarazioni dell’informatore X sono per mettere zizzania. Antonio Conte è un allenatore che quest’anno merita decisamente critiche, ma chi ha onestà intellettuale non può non riservargli elogi. L’Inter è al secondo posto in campionato, lo scorso anno è arrivato in finale di Europa League e l’upgrade è tangibile. In più, grazie al suo lavoro, Romelu Lukaku ha compiuto un ulteriore step.

Una fetta di stampa, inopportuna, deleteria e cattiva, si rende protagonista di inqualificabili gossip e processi alle intenzioni, pontificando dall’alto del nulla mischiato sul niente. Cosa che sta succedendo da un po’ a Gennaro Gattuso.

Il tecnico calabrese è stato preso di mira. L’ambiente giornalistico napoletano è quello che è. In troppi si permettevano di pontificare su una presunta testardaggine di Sarri e una presunta incapacità di avere un piano B o sfruttare la rosa. Nel post-Sarri, il livello di quei “fuoriclasse” che Sarri non faceva giocare abbastanza lo abbiamo poi visto…

Gattuso ha sbottato e . In questo mondo, di cui facciamo umilmente parte, per fare “audience” vanno di moda “fuffa edulcorata” (tipica di molte pagine Facebook) o atteggiamenti polemici con critiche che trascendono la mera opinione tecnica.

Conte e Gattuso hanno commesso errori, la critica costruttiva è lecita, ma scadere nei processi alle intenzioni, mettere zizzania e riportare improbabili gossip spacciandoli per certezze, è un atteggiamento che qualifica i personaggi che lo perpetrano.

Antonio Cardiello