Fresco campione d’Europa, Alessandro Florenzi presto tornerà ad allenarsi con la Roma. Dopo un pellegrinaggio durato un anno e mezzo, in cui ha giocato dapprima nel Valencia e poi nel Paris Saint-Germain, dove si è portato via si una Supercoppa di Francia, ma è riuscito nell’impresa di non vincere la Ligue One.

Trent’anni compiuti, contratto in scadenza nel lontano 2023, dopo gli attriti con Fonseca e qualche maretta scatenata nello spogliatoio, l’ex capitano giallorosso potrebbe voler vedere l’effetto che fa lavorare con un allenatore del calibro di Jose Mourinho.

La posizione di terzino destro, nelle gerarchie giallorosse, attualmente è proprietà di Karsdorp: Florenzi pertanto troverebbe la strada chiusa ma potrebbe decidere di lottare per un posto nella squadra nella quale è cresciuto. Sarà fondamentale il colloquio che avrà, una volta tornato dalle vacanze, con l’allenatore portoghese: Florenzi porterebbe in dote un’esperienza maturata in questi due anni fuori da Trigoria e anche il senso di appartenenza alla maglia che per ora è proprio soltanto di Pellegrini e, per militanza, di Dzeko.

Le implicazioni ambientali, come il non essere particolarmente amato dalla piazza e la fascia di capitano sulle spalle dei vari Dzeko, Pellegrini o addirittura Zaniolo come accaduto ieri contro il Montecatini, saranno sicuramente discorsi da affrontare prima di decidere se andare nuovamente via e con quale formula, in prestito o definitivamente.

Mourinho da parte sua ha sempre scommesso su giocatori di grande esperienza, mixandoli con la gioventù rappresentata molto bene a Trigoria dal talento indiscusso dei vari Zaniolo, Darboe, Villar, Perez e compagnia. Terminate le meritatissime vacanze si deciderà dunque, ancora una volta, il destino di un giocatore che nell’immaginario collettivo doveva essere l’erede di Totti e De Rossi e che invece, al contrario dei due storici capitani, ha scelto di esplorare il mondo lontano dalle pressioni della piazza romana.

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