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Questa sera alle ore 21 Juventus e Inter si affrontano allo stadio Olimpico di Roma per la Finale di Coppa Italia, giunta alla sua 75ª edizione.

I bianconeri ci arrivano dopo aver eliminato la Fiorentina in semifinale, i nerazzurri battendo il Milan 3 a 0 nel derby di ritorno. 

È una partita cruciale quella di stasera sia perché si tratta del Derby d’Italia carico di una forte rivalità storica sia perché rappresenta una finale inedita. 

L’ultima volta che si incontrarono queste due squadre fu il 1965. 

La Juventus non giudicherà di certo l’operato di Allegri da questa partita ma, a differenza di quanto affermato dallo stesso allenatore ieri in conferenza stampa, una vittoria o una sconfitta avrebbero pesi ben diversi su una stagione per certi versi da dimenticare.

Vincere stasera porterebbe l’unico titolo della stagione bianconera e farlo contro l’Inter significherebbe rivincita, quasi totale; del popolo juventino.

Sulle sorti del campionato ha pesato molto l sconfitta subita in casa contro i nerazzurri determinata anche da decisioni arbitrali discutibili.

Dall’altro lato Simone Inzaghi sa che lo scudetto è possibile ma molto difficile così, la vittoria di stasera, potrebbe aggiungere un altro tassello al bottino della stagione oltre la Supercoppa, vinta proprio contro la Juve.

Nessun fallimento quindi in caso di sconfitta viste le stagioni di entrambi i mister ma sicuramente una forte delusione.

Ma vediamo ora come scenderanno in campo le due formazioni. 

JUVENTUS, UN SOLO DUBBIO PER ALLEGRI

La Juventus, detentrice del titolo, si presenta alla finale con un carico emotivo non indifferente vista la stagione che sta per concludersi.

Allegri ieri in conferenza stampa lo ha detto ridendo ma sa quanto sia importante il match di stasera: 

Invece della ciliegina è la torta (ride ndr). Quando giochi una finale, è normale che abbia un’importanza grossa perché devi cercare di vincerla. Noi domani dobbiamo cercare di fare questo”.

E così il modulo scelto è il 4-2-3-1.  In porta c’è Perin, portiere di Coppa confermato anche ieri dal mister. In difesa troviamo Danilo, De Ligt e Chiellini nel mezzo e Alex Sandro dall’altra. Allegri deve rinunciare a De Sciglio squalificato. A centrocampo Rabiot e Zakaria, mentre sulla linea della trequarti ci saranno Bernardeschi, Dybala e Cuadrado, con il colombiano in ballottaggio con Morata, ma al momento è in vantaggio. In attacco Dusan Vlahovic come unica punta. 

4-2-3-1: Perin; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Zakaria, Rabiot; Cuadrado, Dybala, Bernardeschi; Vlahovic. 

INTER, DZEKO DAL 1’ PER INZAGHI 

Inzaghi e i suoi arrivano alla finale dopo aver già battuto la Juventus in Supercoppa e in campionato e questo da sicuramente una spinta in più a livello psicologico. 

Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico nerazzurro ha parlato così del match: 

E’ un motivo di grande orgoglio, sarà una partita trasmessa in tutto il mondo, importantissima. E’ una finale, quindi per me non ci sono ricette ben precise per vincerle. Le finali vanno giocate con corsa, determinazione, sapendo che c’è un avversario molto forte di fronte. Dovremo dare il 120% per alzare il secondo trofeo stagionale”.

Per vincere Inzaghi si affida al classico 3-5-2. In porta c’è Handanovic. Difesa a tre con Skriniar, De Vrij e Bastoni. Il centrocampo sarà composto da: Dumfries (in vantaggio su Darmian) e Perisic, nel mezzo Barella, Brozovic e Calhanoglu. Tandem offensivo con Dzeko, attualmente in vantaggio su Correa nel ballottaggio, a fianco di Lautaro Martinez. 

3-5-2 Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro Martinez, Dzeko

La partita sarà trasmessa in esclusiva su Canale 5. La gara sarà preceduta dall’Inno di Mameli quest’anno affidato alla straordinaria voce di Arisa. 

Arbitra l’incontro Valeri.Assistenti Giallatini e Preti. Quarto uomo Sozza. Al Var ci sarà Di Paolo, Avar è Abisso