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È ufficiale la formazione della Superlega, una competizione fuori dalla giurisdizione di Fifa e Uefa. Le due organizzazioni però non se ne stanno con le mani in mano.

Caos– Successivamente alla creazione della Superlega, la Fifa e la Uefa si sono espresse contrarie a ciò. Una competizione con più introiti dei normali campionati o tornei ha fatto storcere il naso a chi comanda il calcio. I 12 club che intendono scavalcare l’autorità delle due organizzazioni massime rischiano seri provvedimenti.

Contromisure– Le sanzioni in cui potrà incorrere la Lega sono le seguenti: una multa pesantissima, che si aggira sulle decine di miliardi di euro; l’esclusione dei club dai campionati e coppe nazionali; e infine i giocatori potrebbero essere esclusi da Euro 2021 e dal Mondiale in Qatar nel 2022.

Braccio di ferro– Nonostante la Fifa abbia chiarito l’intenzione di avere un dialogo aperto con la Superlega, si profila un braccio di ferro tra le associazioni. Da una parte l’autorità, storica, di Fifa e Uefa. Dall’altra la maggior disponibilità economica e il maggior intrattenimento offerto dalla Superlega. C’è da capire quali misure verranno effettivamente attualizzate, perché questa è una guerra che distrugge il calcio.

Serie A– Anche la FIGC, e tutte le altre federazioni calcistiche nazionali, stanno pensando a delle sanzioni. Nel nostro campionato si vocifera l’esclusione delle squadre che prenderanno parte al progetto di Florentino Perez. In particolare Atalanta, Hellas e Cagliari sono favorevoli ad escludere le tre italiane fondatrici (Inter, Milan e Juventus).

Insomma, oggi nel calcio circola tanta confusione, in quella che sembra essere una guerra fredda.