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“Non dimenticherò mai il vostro supporto. Bergamo mola mia” sono queste le parole che Merih Demiral ha dedicato ai tifosi atalantini, parole che hanno un forte sapore di addio. Fino a qualche settimana fa il suo riscatto dalla Juventus sembrava ormai cosa fatta, ma ora la situazione si è complicata.

La mancata qualificazione alle coppe europee da parte della Dea ha cambiato le carte sul tavolo. Ora la società atalantina, di comune accordo con il giocatore dovrà decidere come proseguire. Non si esclude un’operazione del “tipo Romero”. L’Atalanta con il difensore argentino ha esercitato il suo diritto di riscatto, per poi rivendere il cartellino creando plusvalenza. Non si esclude quindi che si possa ripetere di nuovo lo stesso iter per il difensore turco.

Le sirene per lui arrivano da top club europei. Già accertato era l’interesse del Real Madrid e adesso sembra che anche il Manchester United abbia messo gli occhi sul difensore. Oltre a queste arrivano voci di interesse anche dalla Bundesliga e dalla Liga. Come da prassi, se avverrà il riscatto, l’Atalanta farà cassa vendendo uno dei suoi “pezzi da 90”, ma non è disposta a cederlo a dirette concorrenti italiane.

In caso di mancato riscatto, invece, Allegri e la Juventus dovranno decidere il futuro del classe ’98. Sicuramente sarebbe un prospetto interessante vista l’assenza di un pilastro come Chiellini. Ma le sue caratteristiche stridono con gli ideali che la dirigenza bianconera ha designato per il successore del capitano.

Tutto, per ora, passa per le decisioni del club di Bergamo che dovrà valutare il da farsi. Se riscattare e fare plusvalenza o riportare il difensore alla casa madre bianconera.