Intervenuto in streaming sul canale Twitch di Bobo Vieri, Fabio Cannavaro ha stilato la classifica delle sue migliori partite in maglia Azzurra: le tre partite menzionate dal capitano dell’Italia campione del Mondo 2006 hanno fatto la storia dell’Italia pallonara, segno tangibile che la sua è stata a tutti gli effetti una “generazione di fenomeni”.

Inutile dire che le sue migliori partite hanno coinciso con prove difensive entrate nella storia del calcio italiano per foga, agonismo, resilienza e compattezza, esaltando milioni di tifosi in tutta la Penisola grazie a quel fortino che, in momenti di grande sofferenza, diventava un marchio di fabbrica dove giocatori come lo stesso Cannavaro, ma anche Nesta, Maldini, Zambrotta e tanti altri si esaltavano.

3. Italia-Francia 0-0 rig. 4-5 (Francia ’98)

A detta dell’ex difensore, la sua migliore prova difensiva in assoluto condita da un malinconico “avessimo vinto contro quella Francia a casa loro, avremmo vinto il Mondiale”. In effetti Cannavaro sfoggiò una gara mostruosa insieme all’aiuto dei compagni di reparto, portando l’Italia fino ai maledetti calci di rigore, condanna a morte per gli Azzurri durante tutti gli anni ’90. La partita verrà ricordata per un golden-gol meraviglioso sfiorato da Roberto Baggio all’ultimo minuto oltre che alla traversa di Di Biagio dagli undici metri che condannerà l’Italia all’eliminazione.

2. Olanda-Italia 0-0 rig. 3-1 (Euro 2000 Belgio/Olanda)

Sul gradino intermedio del podio non poteva non esserci quel miracolo di partita che fu Olanda-Italia, semifinale dell’Europeo 2000 quando gli Azzurri, ridotti in dieci per un’espulsione scellerata di Zambrotta, tirarono su le barricate e con una difesa a tre formata da Iuliano, Nesta e appunto Cannavaro, non concessero nulla agli Oranje padroni di casa. La partita passò alla storia anche per la miriade di rigori sbagliati dagli olandesi grazie a un super-Toldo e il folle cucchiaio di Totti su Van der Saar.

1. Germania-Italia 0-2 (Germania 2006)

La partita che Cannavaro ha definito “perfetta”: l’Italia che a Dortmund batte i padroni di casa in semifinale di Coppa del Mondo è semplicemente leggenda, la partita che ha fatto rotolare il Pallone d’Oro proprio sulle mani del difensore. Come detto da Adani “sembrava che fossero i palloni ad andargli incontro e non viceversa”. Il suggello e il poster della carriera di Cannavaro sarà quell’urlo di Caressa sul doppio anticipo in uscita che lancia il contropiede finalizzato splendidamente da Del Piero al 120′.

Cannavaro ha amato ricordare anche Italia-Brasile del Torneo di Francia del 1997 che non fu memorabile per la difesa Azzurra poiché finì con un pirotecnico 3-3, ma che lui ha sottolineato con affetto perché per la prima volta incrociò i guantoni con Luis Nazario Ronaldo da Lima, il Fenomeno. “Sbagliai mezzo intervento, mi rubò il tempo e quando mi girai aveva già segnato. Io ho visto Maradona giocare dal vivo, subito dopo metto Ronaldo, immarcabile.”