È ufficiale! 12 tra i più prestigiosi club europei si sono uniti per formare la Superlega. Ecco il comunicato ufficiale e le contromisure di FIFA e UEFA.

Cambiamento epocale– Una nuova competizione, che vada a riunire l’élite del calcio europeo, per assicurare ai club molti più introiti, e ai tifosi garantire molto più spettacolo. Questa è la Superlega, creata, come si legge dal comunicato ufficiale, da “AC Milan, Arsenal FC, Atlético de Madrid, Chelsea FC, FC Barcelona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur“. I 12 club in questione hanno aderito al progetto in qualità di club fondatori. Ad essi, altre 3 squadre si aggiungeranno in qualità di fondatrici.

La formula– Oltre ai 15 club fondatori, parteciperanno 5 squadre europee scelte ogni anno in base al piazzamento in campionato. Si legge dal comunicato: “Inizio ad agosto, con i club partecipanti suddivisi in due gironi da dieci squadre, che giocheranno sia in casa che in trasferta. Le prime tre classificate di ogni girone si qualificano automaticamente al quarti di finale. Le quarte e qui quinte classificate si affronteranno in una sfida andata e ritorno per i due restanti posti disponibili per i quarti di finale. Il formato a eliminazione diretta, giocato sia in casa che in trasferta, verrà utilizzato per raggiungere la finale a gara secca che sarà disputata alla fine di maggio in uno stadio neutrale.”

Le ragioni– Ma quali sono le ragioni dietro a questa rivoluzione del calcio? Come spiegato da Florentino Perez, presidente della Superlega, la competizione servirà ad aumentare i guadagni dei partecipanti. Infatti, essendo la Superlega una competizione non affiliata a Fifa e Uefa, i club non avranno dei limiti di spese. Venendo a mancare il Fair Play Finanziario, i club della nuova competizione potranno acquistare quanti giocatori vorranno, andando a creare un torneo pieno di campioni. Inoltre le squadre riceveranno inizialmente dai 350 ai 420 milioni di euro per la sola adesione, e ad aumentare saranno anche i ricavi dai diritti Tv. Insomma, una competizione creata per arricchire i club con più storia d’Europa, creando un calcio d’élite pieno di top player.

Le intenzioni– Ma la Superlega non andrà a sostituire nessuna coppa o campionato nazionali. Essa è solo un’altra competizione, fatta per un gruppo ristretto di società. Quindi, se tutto rimanesse invariato, i club fondatori giocherebbero la Superlega, la coppa nazionale e il campionato. Si andrebbe però a perdere la Champions, la competizione per club europei per antonomasia. Le squadre dovranno quindi gestire al meglio ogni partita, per non giocare stanchi eventuali big match.

Questo è dunque il progetto della Superlega, certamente ambizioso e fuori dagli schemi, ma che potrebbe regalarci tanto spettacolo.