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L’ex calciatore Massimo Brambati, oggi procuratore, ha parlato come ogni venerdì a Maracanà, trasmissione di TMW Radio, analizzando il momento che sta passando la Juventus. Brambati si è soffermato in particolare sulla scarsa vena realizzativa dell’attacco e ha ribadito come, secondo lui, non andava richiamato Massimiliano Allegri in panchina.

Caso Dybala, lei ci punterebbe ancora?

Lo scorso anno ha fatto male e anche quest’anno. Se adesso nell’ultima parte di stagione continua così, perde potere contrattuale e una società può anche pensare di cambiare obiettivo. Magari andare su Vlahovic, dove è vero che devo dargli gli stessi soldi e devo pagare il cartellino, ma ti prendi uno con altre motivazioni, anche più giovane. Dybala lo terrei, ma bisogna capire le sue motivazioni. Non so se ha problemi fisici o motivazionali. Ha sempre un problema ultimamente e nel rifare i contratti certe cose vanno tenute presenti. A oggi io tra l’attacco della Juve e del Sassuolo scelgo il secondo”.

Attacco sterile?

Kean è improponibile. Non sono cattivo ma realista”.

Cosa aggiungere del momento bianconero?

Non è una massa di pippe. Non discutiamo Cuadrado, Morata, per esempio. Se tieni a tenere Rugani e De Sciglio in panchina non hai capito che per giocare alla Juve devi competere su tutti i livelli e non puoi accontentarti di una Coppa Italia o del quarto posto. Devi togliere certi giocatori e metterne altri di livello”.

Allegri allenatore sbagliato per la Juve?

No, per ricostruire andava preso Antonio Conte e lo dico da tempo”.

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