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Prima sosta nazionale prima di quella prolungata per via dei Mondiali in Qatar e si parla già di Scudetto: a fare le prime riflessioni fra i tanti c’è anche Beppe Bergomi. L’opinionista di Sky Sport ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera in cui ha parlato dello stato dell’Inter e della corsa al tricolore. Ecco cos’ha detto.

Quali sono i problemi dell’Inter?

“La squadra ha perso un esterno come Perisic e ha inserito Lukaku ma non ha più ritrovato l’entusiasmo e quell’identità forte che hanno permesso all’Inter di vincere lo scudetto, arrivare in finale di Europa League e conquistare un secondo posto. Anzi sono convinto che se non recupererà quelle caratteristiche i problemi aumenteranno. Non si possono incassare 9 gol in tre trasferte. Il ritorno di Lukaku può risolvere i problemi? Guai a pensarlo. È vero che è un leader e offre più soluzioni offensive ma il suo rientro non è sufficiente se la squadra non ritrova quel fuoco che aveva.

Quanto è colpa di Inzaghi per Bergomi e come incide sullo scudetto?

“Colpe di Inzaghi? A Coverciano mi hanno insegnato che una squadra in genere rispecchia le caratteristiche del suo allenatore. Detto questo, non lo metterei in discussione. La società di recente gli ha rinnovato il contratto, però è il momento delle scelte. Bisogna reagire, non subire”.

Bergomi, Inter e nuovo scudetto

“Non vorrei che il sorpasso del Milan nel campionato abbia lasciato scorie. Scudetto? Penso sia ancora lunga. Milan e Napoli hanno qualcosa in più oggettivamente. Le vedo favorite ma a settembre nessuno è tagliato fuori dalla corsa. Nemmeno la Juve”.

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