Primo pareggio di Euro2020: questo è il risultato uscito fuori dal match tra la Spagna di Luis Enrique e la Svezia di Janne Andersson. La sfida ha provato ad infuocare questo lunedì di metà giugno, palcoscenico della quarta giornata degli Europei. Dopo un pomeriggio ricco di emozioni dopo Repubblica Ceca e Scozia (2-0) e Polonia-Slovacchia (1-2), altra sfida del Gruppo E dove giocano spagnoli e svedesi.

Spagna-Svezia, primo tempo con la Furia Rossa all’attacco ma la difesa svedese reagisce

La sfida si gioca a Siviglia, nella splendida cornice dello Stadio Olimpico de la Cartuja e sin da subito si capisce che i padroni di casa vogliono sfondare la porta di Olsen. La Roja parte molto forte:  basti pensare che al minuto 11, l’88% del possesso palla è proprio spagnolo, è un assedio. Ma la prima vera occasione arriva al 15′ con Olmo che tenta di bucare la porta avversaria con un colpo di testa ma il numero 1 svedese disinnesca tutto a distanza ravvicinata. I gialloblù però si fanno sentire al 37′ con Larsson che crossa dalla destra, Simon non rischia e smanaccia sopra la traversa. Gli ultimi minuti del primo tempo sono conditi da azioni pericolose create da entrambe le formazioni, che tornano però negli spogliatoi sullo 0-0.

Spagna-Svezia, il secondo tempo è ricco di azioni ma Olsen è l’eroe della sua squadra

Il secondo tempo finisce così come era finita la prima frazione di gioco: la Spagna comincia con una marcia in più ma la Svezia stavolta non si fa trovare impreparata e contrattacca. La Furia Española comincia l’assalto alla porta gialloblù ma Olsen riesce a salvare i suoi in diverse occasioni, diventando il migliore in campo della sua nazionale. Il portierone riesce a respingere più volte la palla anche nel recupero: prima sul colpo di testa di Gerard e poi il tiro di Sarabia. Il primo match della Spagna di Luis Enrique finisce fra i fischi dei tifosi di casa che recriminano all’arbitro Vincic che ha tentennato su alcune azioni a sfavore degli ispanici.

Primo pareggio degli Europei: la Spagna non riesce a sfondare il muro svedese che oltre a difendere, recupera la palla e prova comunque ad avanzare per provare a segnare. E sfiora il gol del vantaggio per ben tre volte: la squadra di Andersson è si senza i suoi giocatori più forti come Ibrahimovic ma ha sicuramente saputo tenere testa ai padroni di casa. Con un punto a testa nel Gruppo E, la Svezia incontrerà proprio la Slovacchia, in testa al girone, venerdì prossimo alle 15:00. La Spagna invece ospiterà la Polonia, rimasta ancora a 0, nella serata di sabato 19 alle 21:00. Come potrà cambiare atteggiamento la Spagna di Luis Enrique? Sarà il campo a parlare.