A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Andrea Costa, sottosegretario alla Salute:

“Calhanoglu con la maglia dell’Inter? Sono sorpreso da milanista, ma sapremo sostituirlo. Parole di Draghi? Johnson, il premier inglese, poco più di un mese fa, disse che visti gli scarsi contagi in Inghilterra sarebbe stato necessario giocare tutte le partite li.

A parità di riflessione, e di condizioni, le parole del premier Draghi sono state estremamente ragionevoli. In Inghilterra non c’è dubbio che la condizione è più complessa rispetto a qualche settimana fa. È indubbio che il nostro paese si trovi in una situazione favorevole dal punto di vista dei dati epidemiologici. Si sta tornando gradualmente alla normalità e dobbiamo continuare a vaccinarci.

No vax? È un problema è che emergerà con il passare delle settimane, per fortuna sono tanti i cittadini che vogliono vaccinarsi ed oggi non abbiamo dati che ci costringono una riflessione più profonda. Questo concedere libertà compresse per mesi speriamo sia da stimolo per ulteriore voglia a vaccinarsi.

Variante Delta? Occorre fare una considerazione per fare chiarezza: sul piano vaccinale il Regno Unito ha proceduto in maniera massiva con la prima dose, dai dati sappiamo che rispetto alla variante Delta è affrontato in maniera sicuramente superiore attraverso la doppia dose. Da lunedì c’è una quarantena di 5 giorni per chi arriva dal Regno Unito. Stiamo facendo un investimento di 10 milioni di euro per il potenziamento del sequenziamento per governare eventuali varianti. La situazione è sotto controllo.

Campionato con stadi aperti? Ne abbiamo parlato questa mattina con il ministro Speranza e per la prossima stagione vi posso dare la notizia che partirà dal 22 agosto con il 25% di pubblico in presenza. Ci sarà una graduale progressione ed arrivare nelle settimane successive con incremento percentuale. La prossima stagione, quindi sarà con il pubblico in presenza e non inferiore al 25%.

Ci vuole prudenza, senso di responsabilità, ma non è mai mancato nei cittadini italiani. Non vedo alternative a Londra per le gare, da cittadino europeo mi auguro che tutto rimanga così: sarebbe un bene per tutti che non ci siano situazioni complicate in Europa. Nazionale? Straordinario il grande spirito di gruppo, c’è un’analogia con la lotta alla pandemia. Questo solido spirito lo si ritrova nella Nazionale con un grande merito a Mancini”.