Questo pazzo pazzo Milan-Juve

Milan straordinario, Juve tradita da errori individuali. Analizziamo questo pazzo Milan-Juve e le prospettive per le due squadre

Milan-Juve è la partita più incredibile di questo campionato. Dopo un primo tempo combattuto, ma finito sullo 0-0 nella ripresa è successo di tutto. Da un giallo a Rebic si è passati nel giro di pochi istanti a un calcio di rigore per un tocco di braccio di Bonucci, in base al tanto discusso e discutibile regolamento.

Che il Milan fosse una squadra quadrata, tosta e in forma lo affermavamo con sicurezza. Con Pioli e Ibra dall’inizio i rossoneri avrebbero sicuramente lottato per un posto in Champions. Questo Milan ha 4-5 calciatori di spessore oggettivo e qualche bravo comprimario.

Eppure dopo i primi minuti del secondo tempo la partita sembrava oramai in mano alla Juve, che gestiva il pallone con grande sicurezza. Se da un lato si può dire che venirsi assegnati contro un rigore simile può incidere a livello psicologico, non è giustificabile questo crollo. Non è stato tanto un crollo di squadra, ma ci sono stati errori dei singoli assolutamente incomprensibili. Passare da De Ligt a Rugani è un grosso downgrade e questo si può pagare. Quando bisogna poi recuperare uno svantaggio, l’assenza di Dybala si fa sentire.

Il Milan è una squadra vera, organizzata e con una spina dorsale importante. Rangnick farebbe bene ad apportare modifiche su questa base, senza stravolgere. Il Milan ha recuperato poi sulle ali dell’entusiasmo. Il rigore ha certamente favorito la squadra di Pioli e dato una scossa insperata, ma si era sul 2-1 per la Juve. Per ribaltare la partita di questo modo non si può negare una reazione fuori dall’ordinario.

Da segnalare che le partite tra Sarri e Pioli sono piuttosto strane. Nei primi anni di Sarri, il tecnico toscano dominava a livello di gioco e quasi sempre di risultati, poi il tecnico parmense ha preso le misure e si è rivelato un osso duro. Quest’anno il Milan ha sempre messo in difficoltà la Juve. Un Milan che ha raggiunto due grandi imprese in due giorni. Questa volta si è trovato di fronte una Juve in forma, sul 2-0 e che stava gestendo. Il Milan attuale è la squadra più in forma del campionato.

Kessié, Bennacer, Rebic e Theo Hernandez sono calciatori assolutamente straripanti. La Juve, dal canto suo, sta bene fisicamente. Ha pagato un blackout dovuto a errori individuali e nella sconfitta sono stati determinanti i meriti di un grande Milan.

Pareggiando questa partita, la Juve avrebbe messo in cassaforte il campionato. Lazio e Inter arrancano, l’Atalanta è lontanuccia, ma alla prossima c’è la sfida proprio contro gli Orobici. La squadra di Sarri ha la qualità per far sì che questo sia un semplice incidente di percorso, ma il rischio c’è. Dopo la rimonta subita la squadra è sembrata assolutamente spaesata.

Per la Juve ci sono altri match point e lo scudetto rimane assolutamente probabile, ma il calendario delle prossime continua tosto. Il Milan, dal canto suo, da un lato può sorridere per le basi che ha costruito, dall’altro lato può rammaricarsi per aver trovato la quadra troppo tardi. Il Milan attuale, assolutamente straordinario, può prendersi un posto in Europa League in carrozza.

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