Squalifiche a manetta per il PSG!

Dopo la vittoria in Champions League contro il Borussia Dortmund, il PSG si è reso protagonista di atteggiamenti vergognosi e inqualificabili. Festa grande, come se la squadra avesse vinto la Champions e presa in giro nei confronti di Haaland imitando la sua esultanza.

Gesto a dir poco stupido e vigliacco da parte dei calciatori del PSG, con Neymar e Icardi (due teste calde) in prima linea. In tutto questo, la partita era a porte chiuse, ma si sono concentrati migliaia di tifosi fuori dallo stadio per celebrare i propri beniamini. Di Maria ha festeggiato con loro ed è stato portato in trionfo.

Haaland è stato preso in giro con l’imitazione dell’esultanza in campo e negli spogliatoi. Fermo restando che uno sfottò simile è stupido e idiota di per sé, assume contorni ben più gravi in questo momento. In un momento in cui il calcio passa in ultimo piano, con le competizioni europee fermate a causa dell’emergenza coronavirus.

Un’emergenza che ha colpito prima l’italia in Europa, con i francesi che hanno preso in giro, ma che verranno presto travolti anche loro.

Inoltre, il PSG e la Francia non sono riusciti a garantire la sicurezza. Non è normale che si radunino migliaia di persone fuori dallo stadio, nonostante norme stringenti per evitare contatti. Per questo motivo e per l’atteggiamento inqualificabile da parte dei suoi giocatori, si fosse trattato di una squadra romena, croata o austriaca sarebbero scattati provvedimenti severi.

I calciatori del PSG meriterebbero una squalifica esemplare, ma con ogni probabilità non succederà. La stessa società non ha preso le distanze e non ha avvertito i calciatori di non rendersi protagonisti di comportamenti simili. Il PSG magari non verrà squalificato, ma resta la figuraccia a livello internazionale, sia da parte della società sia da parte dei giocatori.

I soldi possono essere un argomento convincente per l’UEFA, possono comprare quasi tutto, ma non la dignità, il rispetto e l’intelligenza…

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