Inter, nei meandri nel match double face contro il Borussia

L’Inter è uscita sconfitta dalla tostissima trasferta di Dortmund dopo una partita a dir poco rocambolesca conclusasi per 3-2 in rimonta a favore dei tedeschi. Una sconfitta che fa davvero male considerato che i nerazzurri hanno concluso un sontuoso primo tempo in vantaggio per due reti a zero.

Nel primo tempo gli uomini di Conte hanno interpretato la partita in maniera praticamente perfetta aggredendo i tedeschi sempre alti per tenerli fuori dall’area di rigore. Una prima frazione praticamente perfetta, palleggio fluido, compattezza difensiva e fraseggi impeccabili.

Nel secondo tempo però la partita ha cambiato totalmente volto con il Borussia che è cresciuto in maniera esponenziale, non dando fiato all’Inter e giocando con grande velocità.
La squadra italiana ha comunque avuto il demerito di abbassare eccessivamente il baricentro e di commettere tanti errori, in particolare la disattenzione sul 2-2 è stata davvero imperdonabile. Copione simile a quello di Barcellona ma ben più doloroso per i nerazzurri che pagano un’altra prestazione europea a due volti. La stanchezza fisica è stato senza dubbio un fattore e qualche cambio di maggiore qualità avrebbe fatto decisamente comodo.

In tutta la sua storia europea è solo la seconda volta che l’Inter si fa rimontare due gol di vantaggio (dopo la tristissima Hapoel Beer Sheva-Inter 3-2 del 2016).

I motivi della rimonta subita sono di natura psicologica e fisica. Ancora una volta, la squadra nerazzurra ha vanificato uno splendido primo tempo, speculando e rinculando in maniera ingiustificata. Ci si è messa anche la sfortuna con Politano a mezzo servizio, ma nella ripresa la partita ha cambiato totalmente volto. Conte ha dato mentalità e ci sono leader come Godin e Handanovic, ma anche tanti calciatori non adatti a certi palcoscenici, soprattutto tra le seconde linee (fermo restando un match coraggioso da parte di Lazaro). Quando è emersa la stanchezza la squadra ne ha risentito.

Adesso per la qualificazione si fa dura ma comunque non impossibile: servirà fare 6 punti nelle ultime due partite sperando che i tedeschi cadano a Barcellona. I Blaugrana hanno ottenuto due pareggi e di certo non regaleranno la vittoria al Borussia. All’ultima a San Siro, se saranno matematicamente qualificati, difficilmente giocheranno con i titolari e l’Inter potrà approfittarne. Ricordiamo che l’Inter è in vantaggio sul Borussia per quanto riguarda gli scontri diretti…

Insomma non tutto è perduto, il rammarico è tanto ma il passaggio del turno è ancora alla portata.

Alessio Maria Giannitti

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