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Il Real Madrid e Carlo Ancelotti sono un binomio perfetto anche in questa seconda avventura insieme. Il tecnico di Reggiolo ha cancellato tutte le malignità sull’esser finito e con i “Blancos” è tornato quello di un tempo. Il Real Madrid in questa stagione sta facendo il vuoto in Liga: 8 punti di vantaggio sul Siviglia (ma andalusi con una partita in meno), primi nel girone di Champions League davanti all’Inter e grazie al nuovo modulo Karim Benzema è il leader della classifica cannonieri. Ancelotti ha fatto tornare l’entusiasmo a Madrid dopo la cocente sconfitta patita lo scorso anno ai danni dei cugini dell’Atletico. La scorsa stagione per i “Blancos” è stata una catastrofe in Liga in quanto battuti dal “nemico numero uno di Madrid”, ovvero Diego Pablo Simeone.

Foto ufficiale Twitter Real Madrid

Il nuovo Real Madrid è concreto e soprattutto efficiente sotto porta. Non ha mai perso, ha battuto Siviglia, Betis, Atl. Madrid e Real Sociedad (ovvero le squadre al di sotto dei “galactiocos”) e strapazzato il Barcellona. Unica pecca in Liga sono stati i pareggi con le “piccole” ma alla fine non è stata (per ora) una grossa pecca. In Champions League dopo la sconfitta clamorosa contro lo Sheriff Tiraspol, Ancelotti non ha mai dato segno di demoralizzazione, anzi ha sempre dato segni di ferocia e di attacco verso chiunque scenda in campo contro di lui. Il Real Madrid è tornato a far paura in Europa, mentre in Liga gli addetti ai lavori stanno iniziano a contare con quante giornate di vantaggio alzeranno il trofeo spagnolo.

Foto ufficiale Twitter Real Madrid

Ancelotti a Madrid ha trovato la sua isola perfetta. I tifosi lo rispettano, i giocatori lo stimano e la dirigenza pende dalle sue labbra. Ieri contro l’Atl. Madrid c’è stata la ciliegina sulla torta; la vittoria contro i rivali per 2-0 ha scacciato definitivamente i fantasmi dello scorso anno. Ma, da buon emiliano, Ancelotti non si è preso tutti i meriti della vittoria, come ha riportato Marca.com “questi risultati non sono frutti per l’affetto verso di me: ho una squadra che gestisce bene il tutto e che sa giocare bene. Se hai giocatori di qualità, devi solo mettere tutto insieme per arrivare alla vittoria. La squadra mi piace come si comporta in difesa e siamo molto più solidi. Siamo i favoriti, ma dobbiamo restare concentrati perché in qualunque momento possiamo avere dei cali mentali”. La mentalità che Carlo Ancelotti ha dato al Real Madrid è tale da poter iniziare a “gestire” le fatiche del campionato. Se la squadra manterrà questo atteggiamento sarà pronta per le fasi finali della Champions League. E magari alzare la Champions League numero 14.