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Kevin Strootman può essere considerato uno dei migliori acquisti della Roma di Pallotta. L’olandese arrivò nel 2013 dal PSV per 20 milioni di euro bonus compresi. La sua prima stagione fu eccellente, poi il buio causa infortunio. Dall’inizio del 2014 all’inizio del 2016, l’olandese ha subito due calvari a causa dei problemi fisici, con conseguenti operazioni, oggetto poi di polemiche circa la riuscita degli interventi.

Strootman ha ripreso un rendimento di alto livello nella stagione 2016/2017, fermo restando che gli infortuni lo hanno inevitabilmente condizionato. La scorsa stagione è stata condizionata da prestazioni con luci e ombre, ma in Champions ci sono stati picchi importanti.

Come noto, Monchi ha optato per la sua cessione lo scorso agosto, nonostante il mercato in entrata fosse già concluso. Quello francese era ancora aperto e il Marsiglia ha presentato un’offerta importante. Il DS spagnolo si è attirato critiche ad antipatie, anche perché non era possibile ricorrere al mercato per trovare il sostituto.

Ma le prestazioni con il Marsiglia finora non sono state certo di alto livello. Le statistiche mostrano che l’olandese ha vinto solo il 50% dei contrasti, ha una precisione passaggi dell’83% e ha una media di 0,3 dribbling vinti a partita. Nel 2013/2014 aveva una precisione passaggi dell’88%, mentre nel 2016/2017 e nel 2017/2018 dell’85%. Il punto è che Garcia lo sta sfruttando forse in una posizione troppo difensiva. L’olandese ha vinto il doppio dei tackle a partita rispetto alle sue ultime stagioni con la Roma. Ma le sue performance sono in calo.

Le critiche da parte dei giornalisti francesi non si sono fatte attendere. Daniel Riolo di RMC ha scritto: “Quando era alla Roma era una bomba, ma forse mi sono lasciato ingannare dal gioco di squadra e dalle prestazioni in Champions League. Adesso ho capito perché la Roma lo ha ceduto, è bruciato, bollito. Ha lo stipendio più alto del club ma non riesce a giocare bene, per me questo è un duro colpo”. Dopo la sconfitta del suo Marsiglia contro il Nantes, l’Équipe gli ha dato 2 in pagella. C’è da dire che i voti del giornale francese sono diversi da quelli dei giornali italiani, ma salta all’occhio la valutazione: “Schierato mediano davanti alla difesa, Strootman non ha portato nulla di buono. La sua lentezza nell’esecuzione dei gesti anche più semplici ha rallentato il gioco di squadra. Non è mai stato all’altezza della partita”.

Le critiche maggiori mosse a Monchi riguardano comunque le tempistiche, visto che l’olandese è andato via, come scritto prima, quando la Roma non avrebbe più avuto la possibilità di sostituirlo. A livello economico l’operazione è stata positiva. Il punto è che tra i neoacquisti nel reparto nevralgico l’unico che finora si sta rivelando positivo è Zaniolo. Il ragazzino tosco-ligure ha chiaramente caratteristiche diverse. Le caratteristiche dell’olandese erano utili, nonostante la sua incostanza. Con l’acquisto di un giusto sostituto la sua cessione sarebbe stata indolore. Il punto è che, paradossalmente, vista la mancanza nella rosa attuale con le caratteristiche di Strootman, il mercato in entrata non ha consegnato un calciatore a centrocampo che non ne facesse sentire assolutamente la mancanza.

 

Giacomo Cappellin