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La Premier League sembrava essere una lotta a due con il City favorito sul Liverpool. In poco tempo è cambiato tantissimo, vista la minicrisi dei Citizens. Di minicrisi si deve parlare in quanto la squadra di Guardiola ha incredibilmente perso ben tre partite in questo mese. E, in tutto questo, il Tottenham è in grandissimo spolvero e si è preso il secondo posto.

Ma andiamo con ordine…

Il Liverpool di Klopp è imbattuto nelle prime 19 giornate di campionato per la terza volta della sua storia. La seconda volta fu quella del titolo, mentre la prima volta vide i Reds in pienissima lotta per il titolo fino alla giornata 37, mentre crollarono nelle ultime 5 ottenendo un misero punto e finendo ottavi. I Reds sono inoltre una delle tre squadre ad aver virato al giro di boa con almeno 50 punti. Dati pazzeschi per gli uomini di Klopp, che oggi hanno asfaltato il Newcastle in maniera impressionante. La cosa pazzesca era che sul 2-0 Benitez era costretto a fare catenaccio. Giorni fa abbiamo parlato della fase difensiva del Liverpool, la quale è frutto non solo del grande lavoro dei centrali, ma anche di tutta l’organizzazione kloppiana. Il gegenpressing sta funzionando alla grandissima e le avversarie non prendono contromisure. L’unica nota negativa per i Reds è data dalle tre sconfitte fuori casa in Champions. Le performance in Premier del Liverpool mettono tuttavia in luce la bontà del girone di un Napoli che merita solo applausi (Mettete una bandierina, che tra poco parleremo anche dell’Inter).

I rivali del City hanno invece subito 8 gol nelle ultime 4 partite, ovvero più dei 7 subiti dal Liverpool in tutta la stagione. Il punto di forza dei Reds è quello negativo dei Citizens, i quali soffrono tremendamente in fase difensiva. Complice la condizione poco brillante, il centrocampo fatica a fare filtro, la squadra non gioca compatta come prevede il gioco di Guardiola e non c’è la giusta velocità. I 7 punti di distacco sono tanti. Guardiola ha un’occasione importante che è quella del 3 gennaio, con il match casalingo proprio contro i Reds. Qualora i Citizens non dovessero vincere, il titolo si farebbe difficilissimo.

Il Tottenham impressiona per la facilità offensiva, con tutti gli avanti andati in gol. Sotto la sapiente regia di Eriksen, la squadra di Pochettino è una vera e propria armata, che viaggia a ritmi devastanti. Il centrocampo tampona, la difesa gioca alta e pressa, gli esterni fanno le due fasi e l’attacco è stellare. Come qualità pura della rosa, gli Spurs hanno qualcosa in meno rispetto al Liverpool e forse anche rispetto al City, ma il fatto che giocano assieme da anni, con tutti i migliori rimasti, è di enorme aiuto. Per l’Inter è un peccato, proprio perché i nerazzurri hanno limitato tantissimo una squadra in grandissima salute come gli Spurs, prendendo un gol a 10 minuti dal ’90, ma hanno buttato tutto con il pareggio contro il PSV.

Per concludere, è un Boxing Day pieno di emozioni e che ci ha regalato una favorita, fermo restando che il Tottenham è una contendente seria, quantomeno per la piazza d’onore.

 

Vincenzo Di Maso