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Il Verona giocherà contro il Torino per mantenere la nona posizione in classifica. I ragazzi di Igor Tudor si giocheranno la possibilità di chiudere la stagione di Serie A con una buona prova contro gli uomini di Juric. Sarà una bella gara con stili molto affini e allo stesso tempo diversi, col Torino più compatto dietro e il Verona più offensivo in area di rigore. In conferenza stampa l’allenatore del Verona, Tudor, ha analizzato la sfida contro il Torino che si disputerà il 14 maggio alle ore 18.00: “siamo felici di quanto fatto finora, ma ora vogliamo difendere il nono posto che occupiamo con merito da gran parte della stagione. Anche contro il Milan, l’Hellas ha fatto una grande gara, decisa da due azioni di un campione come Leao, e ho detto ai ragazzi che devono essere orgogliosi di come sono scesi in campo. Il Torino? Gioca in modo simile al nostro e ha fatto una stagione buona quanto quella del Verona, sono una squadra forte ma le nostre motivazioni sono sempre alte. E giocheremo davanti a oltre ventiduemila tifosi del Verona, un segnale bellissimo al termine di una stagione di alto livello”.

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Scelte obbligate per Tudor in vista della sfida. L’allenatore svela chi recupera e chi sarà indisponibile: “tornano tra i convocati Sutalo e Dawidowicz, mentre non ci saranno Faraoni e Barak. Metteremo comunque in campo la squadra migliore possibile, perché dobbiamo difendere il nono posto in una sfida molto tosta. Montipò? Gli ho fatto i complimenti per la stagione che ha fatto, si è dimostrato un portiere forte e che sbaglia poco, fatto non banale. Abbiamo uno dei migliori preparatori dei portieri in circolazione, Massimo Cataldi, e parte importante del merito va attribuita a lui”.