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Colpo grosso di Ivan Juric, che nella sua ex casa passa 1-0 grazie alla rete di Josip Brekalo avvenuta al 19′ del primo tempo. Una partita che in termini di classifica non valeva nulla ma che nel complesso ha regalato diverse emozioni. Due squadre con identità molto simili e che si sono rispecchiate nelle idee dei loro due allenatori, che a una giornata dal termine vogliono chiudere nella parte sinistra della classifica. Tudor paga le assenze di Faraoni e Barak, Juric esce dal Bentegodi con grande fiducia in vista della prossima stagione. Col rinnovo di Belotti, un degno sostituto di Bremer (ormai in partenza) e un portiere, ci sono tutti i presupposti per puntare all’Europa il prossimo anno.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Tudor, orfano di Faraoni e Barak, si affida a Depaoli in fascia destra e Lasagna a completare il reparto d’attacco assieme a Simeone e Caprari. Juric, invece, deve fare a meno di Bremer infortunato, al suo posto premiato Zima nella difesa a tre insieme a Izzo e Rodriguez. In porta Berisha. La partita comincia subito ad alti ritmi, giocata uomo su uomo da parte di entrambe le squadre. Brekalo è in versione on fire, e quando si accende lui si accede il Torino. E’ proprio il croato a sbloccare una partita stagnante fino al 19′, quando alla sua maniera, dalla sinistra, rientra per calciare a giro sul secondo palo: un bacio alla traversa e 0-1 granata.

La prima mezz’ora è tutta a favore degli ospiti, che conducono la gara sul piano del possesso. Il match comincia poi a spezzettarsi tra qualche fallo di troppo e un caldo torrido da rendere difficile la tenuta ritmica da parte dei 22 in campo. Dopo diverse strigliate di Tudor, l’Hellas si riaffaccia nell’area avversaria negli ultimi 10 minuti, provandoci prima con Tameze, poi con Lazovic e infine con Depaoli, ma tra qualche imprecisione e la bravura di Berisha il pareggio non arriva. La seconda frazione si apre con un’occasione colossale per Caprari, che raccoglie un pallone vagante, scarica un bolide col destro ma la sua conclusione finisce in corner dopo una deviazione di Zima.

Gli scaligeri alzano l’intensità della partita, dando l’impressione di averne di più degli avversari. Di occasioni, in compenso, non se ne vedono. L’assenza della qualità di Barak tra le linee, molto intasate da parte dei giocatori del Toro, si fa sentire parecchio. Simeone non perviene particolarmente, di conseguenza la squadra di Juric si accontenta di gestire il risultato negli ultimi minuti. Gli ospiti hanno anche l’occasione di chiudere i conti al 79′ ma Pellegri colpisce un palo clamoroso dopo un’azione personale.

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