Chiariamo sin dall’inizio che Rolando Mandragora è lungi dall’essere la promessa paventata dagli addetti ai lavori qualche anno fa.

Classe ’97, il centrocampista napoletano è tornato in campo con la maglia dell’Udinese dopo alcuni problemi fisici. Nel 2021 è finalmente tornato a giocare con una certa continuità. Nel nuovo anno Mandragora ha accumulato 3 presenze da titolare e si stava ritagliando maggiore spazio nell’Udinese.

Non siamo al cospetto certamente di un campione, ma il centrocampista napoletano è sicuramente un valido elemento per una squadra che vuole lottare per non retrocedere. A differenza dei centrocampisti in rosa, è dotato di buone geometrie e di una tecnica superiore alla media.

Va spesso al tiro, ma è molto impreciso dalla distanza. Si trova decisamente più a suo agio a gestire il pallone, ma anche a tamponare. Non è un calciatore da ultimo passaggio, ma aumenta decisamente la cifra tecnica di un centrocampo molto modesto in questa skill.

In conclusione, pur non avendo preso un centrocampista di grande livello, il Toro ha messo finalmente a segno un colpo funzionale, che migliora decisamente le criticità di un reparto che ha faticato tantissimo.