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Come ormai tutti sanno il Tribunale di Milano ha rigettato il ricorso di Urbano Cairo per ciò che riguarda il Lodo Blackstone passando così la palla al tribunale di New York che il 25 luglio inizierà l’udienza per il maxi-risarcimento nei confronti di RCS e contro Cairo in quanto persona fisica per 300 milioni contro RCS ed ulteriori 300 milioni contro Urbano Cairo stesso.

Ma quali possono essere quindi gli scenari e le eventuali conseguenze per il Torino? E soprattutto cosa può succedere in casa granata per il mercato?

Pensare che Blackstone possa perdere la causa in casa loro è quantomeno utopistico anche perché il Tribunale di Milano stesso ne ha decretato la vittoria e la “giusta causa” del fondo americano ma soprattutto perché gli americani “giocano” in casa.

A questo punto lo scenario per Urbano Cairo è quanto mai fosco. Il patrimonio personale del patron granata non copre di sicuro la cifra chiesta per il rimborso e l’ipotesi potrebbe essere un pignoramento delle quote di UT Communication, che controlla le quote delle aziende dell’imprenditore alessandrino.

Lo scenario più probabile per il Toro potrebbe essere il passaggio di proprietà proprio al fondo americano (il più grosso ed importante al mondo) che in Italia ha di recente rilevato le quote di Autostrade Spa dalla famiglia Benetton e che dispone di un patrimonio gestito di circa 457 miliardi di Dollari. 

Per gli americani il Torino potrebbe essere un ulteriore occasione di guadagno dato che il brand Torino Calcio ha un valore notevole ed è comunque conosciuto in tutto il mondo. 

Blackstone prenderebbe il Toro praticamente a zero e con uno stadio di proprietà, un centro sportivo adeguato oltre che una squadra all’altezza, il suo valore schizzerebbe di sicuro per poterne fare una speculazione altissima in stile Milan.

Ciò che però preoccupa in casa granata tra i tifosi il futuro immediato. Con il pronunciamento del Tribunale di Milano si certifica la quasi certa condanna a New York e difficilmente Cairo investirà soldi nel Toro e anzi, il rischio potrebbe essere quello di vendere i pochissimi gioielli rimasti per monetizzare il più possibile in vista della tempesta in arrivo. 

Il Toro incontro a un mercato in… svendita?

Il mercato in entrata rischia di essere quindi paralizzato o fatto di soli prestiti o svincolati.

A questo punto pare chiaro anche il futuro di Andrea Belotti che difficilmente resterà in una squadra che sarebbe poco o nulla competitiva.

Attenzione che in caso di cessione dei giocatori Urbano Cairo non potrà sottrarre il denaro ma sarebbe di sicuro una piccola cassaforte che servirebbe per rendere il Toro più appetibile per un eventuale saldo e stralcio con il fondo americano. Un ipotesi di prelievo dei soldi è da escludere categoricamente anche perché Cairo stesso rischierebbe il reato penale di sottrazione di fondi essendo la causa in corso.

Non resta quindi che aspettare fine anno per comprendere con certezza il destino ed il futuro del Toro che a questo punto da fosco e con tante nubi potrebbe ritornare quanto mai sereno e prospero.