Svelato il futuro della Fiorentina. Commisso non l’ammetterà mai, almeno non adesso, anche a ragione. Prandelli va supportato fino al termine della stagione, poi si tireranno le somme e si prenderanno decisioni, che siano giuste e futuribili, per cominciare davvero un percorso di crescita costante.

Petrachi e De Zerbi?

Si tratta di valutare due personaggi che potrebbero approdare nella prossima stagione, Gianluca Petrachi al posto di Daniele Pradè come direttore sportivo e Roberto De Zerbi come tecnico, autore delle splendide stagioni del Sassuolo. Sempre che la squadra neroverde lo lasci partire.

Il condizionale è d’obbligo, ma la Fiorentina rimane sempre un nome importante nel panorama italiano ed è giusto predirle anche un futuro europeo prima o poi. Ci vuole tempo per permettere al magnate italo-americano di creare una buona società, sperando non passino tutti gli anni di attesa com’è successo al Torino con Urbano Cairo, ma a Firenze la pazienza ha un limite, abbastanza basso.  

Pietro Mariani

Parlando di calcio con Pietro Mariani, ex attaccante granata, sempre molto critico con Cairo, si è capito che Vlahovic gli piace, lui che di attaccanti se ne intende. “E’ davvero un ottimo centravanti, può diventare strepitoso”. Ma le parole di stima le ha riservate a Petrachi, suo ex compagno di squadra ai tempi del Venezia.

“Gianluca ha un’agenda fitta di nomi di giocatori e allenatori. Avrebbe potuto fare molto di più al Toro, ma non poteva fare gli acquisti che voleva perché ovviamente Cairo gli metteva dei limiti. E’ andato via anche perché iniziava a fare un po’ ombra al presidente e questo si sa che Cairo lo soffre. Se arriva alla Fiorentina farà sicuramente bene”.

Adesso bisogna far lavorare Pradè e Prandelli, perché meritano rispettano, per il futuro pensare al meglio per la Viola è sacrosanto e se Petrachi e De Zerbi rientrano in questa sfera, ben vengano.

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