• Tempo di lettura:2Minuti

Luca Gotti si è presentato in conferenza stampa come nuovo allenatore dello Spezia con obiettivi già delineati e ben strutturati. L’ex allenatore dell’Udinese nella scorsa stagione ha già individuato i punti di forza dello Spezia e proverà a replicare il lavoro svolto da Thiago Motta lo scorso anno. Sul sito ufficiale della squadra ligure, Luca Gotti ha raccontato le sue impressioni sulla sua nuova squadra:

“Sono estremamente contento di essere qua. Ho scelto lo Spezia perché ho avuto da subito la sensazione che cercasse proprio me, come allenatore e come uomo. E’ stato gratificante sentire di essere la persona giusta al posto giusto. Sono una persona molto semplice, entusiasta, che si è costruita la sua carriera un gradino dopo l’altro. Cerco di rimettere ogni giorno nel mio lavoro quello che sono e quello che ho imparato nel corso della mia esistenza.”

Questo non sarà lo Spezia di Gotti, ma il nostro Spezia, che dipenderà dalle caratteristiche dei giocatori, che proverà a mettere nelle migliori condizioni per potersi esprimere. Quello che sarà alla base del nostro lavoro sono le idee chiare e l’impegno. L’impegno è un dogma che non può mancare, soprattutto per chi ha il privilegio di fare un lavoro così bello. Mal sopporto il talento sprecato, le persone che non danno tutto quello che hanno a disposizione e cercherò di mantenere sempre questa spinta”.

“Quando sono iniziati i contatti con lo Spezia sembrava che il mercato sarebbe stato chiuso. La cosa non mi ha mai particolarmente spaventato, anzi, l’avevo presa come un’opportunità. Avere a disposizione una rosa che si è appena salvata, composta da ragazzi giovani con grande energia ed entusiasmo, avrebbe significato iniziare a preparare la stagione senza confusione, concentrandoci al massimo sui ragazzi a disposizione.”

La cosa più preoccupante sarebbe stata avere il mercato chiuso nelle successive sessioni, senza la possibilità di aggiustare la rosa in un’ottica di un percorso duraturo. Quando una squadra cambia allenatore succede che le gerarchie si azzerano, e questa cosa rigenera entusiasmo, dando a tutti pari opportunità. I ragazzi dovranno mettersi in condizione di guadagnarsi la mia fiducia e quella di tutto il gruppo”.

Seguici anche su Per Sempre News!