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Dopo una pausa di quasi due settimane per via della Nazionale, torna in campo la Serie A e la questione scudetto è ancora tutta da discutere. In pole per il titolo ci sono Napoli, Milan, Inter e la Juventus, che si trova un punto sotto i nerazzurri. Domenica sera all’Allianz Stadium andrà in scena lo scontro diretto fra i bianconeri e i nerazzurri, in una sfida che non è mai scontata. A parlare del match clou della 31esima giornata di campionato e dell’ambiento juventino c’è Aldo Serena, doppio ex della partita. Ecco le sue parole a TuttoSport:

“Conosco l’ambiente bianconero e finché i numeri non ti condannano ci credi, anzi devi crederci. Quindi penso che alla Juventus ci provino, anche se sinceramente la considero poco probabile, perché devono rallentare in tre davanti e la Juventus dovrebbe vincerle tutte. Però è giusto che alla Juventus pensino di potercela fare. Sfida decisiva per Inter o Juventus? Lo è per tutte e due, ma certo se l’Inter perde spezza molte delle speranze scudetto“.

L’arrivo di Vlahovic ha segnato un cambiamento radicale per la Juventus, orfana di Cristiano Ronaldo che ha deciso di andare a fine agosto, a campionato già iniziato. Quanto ha inciso l’arrivo del serbo?

“Tanto. Perché quando hai un attaccante che sa anche crearsi le occasioni da solo, che può essere pericoloso da metà campo, puoi anche rischiare di meno a sbilanciarti in avanti. Forte pure l’impatto psicologico: se sai che c’è lui in campo che prima o poi la butta dentro ti senti più tranquillo, anche se per caso ti trovi improvvisamente in svantaggio“.

E sul prezzo, 80 milioni, Aldo Serena dice:

“Ci sono delle regole basilari nel calcio: il portiere e il centravanti devono essere affidabili. E Vlahovic non solo è forte, ma ha grandi margini di miglioramento. La Juventus in quel ruolo era carente. Intendiamoci, Morata è un fior fiore di attaccante, ma credo gli abbia giovato togliersi le responsabilità di quel ruolo, lui è un attaccante di servizio, un giocatore utilissimo alla squadra, ma forse non in grado di prendersi la responsabilità del centravanti“.

Meglio 80 Vlahovic o 100 Ronaldo? La risposta di Serena

“Meglio gli 80 milioni per Vlahovic, perché ha 22 anni e può dare un contribuito sempre più importante e per molti anni. Ronaldo, quando è arrivato aveva già un’età e, per quanto abbia segnato tanto, sia stato decisivo e un grande professionista, è innegabile che avesse iniziato la primissima parte della fase calante della carriera“.