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Pareggio in extremis per la Roma al Mapei Stadium contro il Sassuolo; un 2-2 frutto di una gara molto vivace tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. I padroni di casa, come nella gara di andata, hanno messo in seria difficoltà i giallorossi. Il 3-4-1-2 messo in piedi da Mourinho, con Mkhitaryan e Sergio Oliveira a supporto di Pellegrini trequartista lascia ampi spazi all’undici di Dionisi. Il tentativo di soffocare il palleggio di Maxi Lopez, Frattesi e Ferrari, riesce solo parzialmente e il Sassuolo riesce a non far rimpiangere l’assenza di Raspadori e Scamacca.

Partita equilibrata nel primo tempo con le due squadre che si fronteggiano a viso aperto: al 7′ Mancini non contrasta Traoré in area, il numero 23 approfitta di un rimpallo per battere Rui Patricio col sinistro sul primo palo, ma Guida annulla per fallo di mano dello stesso giocatore neroverde. Al 14′ è Afena-Gyan a fallire a tu per tu con Consigli mentre sul lato opposto Berardi per ben due volte sfiora l’incrocio dei pali con due tiri a giri che Rui Patricio può solo controllare con lo sguardo. Al 45′ Vina sfonda sulla sinistra e sul cross ravvicinato trova le mani di Chiriches: per l’arbitro Guida è calcio di rigore che Abraham realizza, siglando la sua diciottesima rete stagionale.

Il secondo tempo si apre con la fiammata del Sassuolo che rimette in pari il risultato: Traorè sfonda sul versante sinistro e abbozza un tiro-cross che, deviato da Smalling, trova la risposta impacciata di Rui Patricio che fa carambolare il pallone nella sua rete. Il pareggio da nuova linfa al Sassuolo mentre la Roma fatica oltremodo a rimettersi in carreggiata. Gli emiliani giocano a mente libera e al 73′ passano in vantaggio: assist meraviglioso di Berardi che pesca Traoré in area col mancino dalla destra, il numero 23 anticipa un Karsdorp troppo morbido, controlla la sfera e fredda Rui Patricio col destro potente da pochi passi. Mourinho e Dionisi si muovono a specchio: il tecnico portoghese inserisce tutti gli offensivi a disposizione mentre il suo dirimpettaio, complice l’espulsione del capitano Ferrari, imposta il Sassuolo sulla difensiva, forse troppo, col fine ultimo di portare a casa la preziosa vittoria.

Il muro dei padroni di casa regge nonostante le folate della Roma che al 94′ trova il gol del pari con Cristante, bravo a spizzare la sfera di testa sul primo palo e a sorprendere Consigli. La respinta sulla linea di Maxime Lopez non è abbastanza tempestiva e Guida, con l’ausilio della goal-line technology, convalida il 2-2. Nel finale c’è spazio per un ultima occasione sui piedi dello scatenato Traorè ma l’ivoriano scarica un destro a lato da posizione defilata.