Daniele Rugani è passato in prestito dalla Juve al Cagliari dopo la fallimentare esperienza al Rennes, squadra di Ligue 1.

Daniele Rugani era arrivato alla Juventus tra tante speranze, ma in questi anni in bianconero non è riuscito ad emergere. Rugani è stato sempre il giocatore del “vorrei ma non riesco”. Fatto sta che l’esplosione da tutti aspettata non è mai arrivata. Anzi, il calciatore è finito in una spirale senza fine.

Se da un lato la presenza di Bonucci e Chiellini sarebbe potuta essere fondamentale per la sua crescita, dall’altro lato vi era il rischio concreto di rimanere chiuso e faticare ad emergere. Rugani è stato poche volte titolare rispetto ai compagni. Nella stagione 2018/2019 si segnala la buona partita contro l’Ajax in Champions League, ma l’ex Empoli non è mai entrato saldamente nelle scelte di Allegri.

Lo scorso anno ha ritrovato Sarri, suo mentore e grandissimo estimatore, ma il contesto non è certo dei migliori per lui. Bonucci e Chiellini ci sono ancora, mentre sono arrivati De Ligt (centrale devastante) e un Demiral che ha lasciato tutti di stucco dopo la grande stagione al Sassuolo. Il turco, pur non essendo paragonabile all’olandese, ha mostrato quel sacro fuoco che invece manca a Rugani.

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26 anni e mezzo sono pochi per un difensore, ma è stato tempo alla Juve, ragion per cui vanno poste due domande. Il suo procuratore ha posto in chiaro la situazione, pertanto il centrale toscano è stato mandato a giocare altrove.

Con Romagnoli componeva una coppia interessantissima ai tempi dell’under 21, ma nessuno dei due è diventato un top di livello internazionale. Il difensore del Milan è tuttavia in una fase più avanzata del proprio percorso, proprio perché gioca titolare da anni nella squadra rossonera. Sicuramente Romagnoli è tra i migliori centrali in Italia. Non sarà Nesta, ma è un difensore affidabile.

Rugani avrebbe bisogno assolutamente di spazio proprio per acquisire maggior fiducia e continuità. Spazio che non ha avuto al Rennes. In nazionale c’erano lui e Romagnoli dietro i due “vecchi” della Juve, ma ha bisogno di un upgrade che finora non c’è stato.

Il prestito al Cagliari può rappresentare la resa dei conti. Giocatore sopravvalutato e che pecca di personalità o grande talento che aveva bisogno di continuità? Il Cagliari non ha le pressioni della Juve, ma gli isolani sono inaspettatamente coinvolti nella lotta per non retrocedere. Il tifoso cagliaritano, inoltre, è assolutamente esigente ed è pronto a farti diventare un idolo se rendi al meglio così come a contestarti ferocemente se giochi male.

Il punto è che un paio di anni fa qualcuno lo voleva assolutamente titolare, magari al posto di Bonucci, mentre adesso viene reputato un bidone. Il problema è che da troppo tempo l’Italia sforna pochissimi talenti in difesa. Bastoni è una delle poche eccezioni.

Pertanto, i calciatori precoci che si ritagliano spazio in serie A e disputano buone partite vengono spacciati come futuri campioni. Rugani non lo è e non lo sarà, a meno di un upgrade che, allo stato attuale, sembra fantascientifico. La Juve lo ha ben capito e probabilmente Allegri, a suo tempo, non aveva tutti i torti…